VeraTV

30 anni dal rogo dello stadio Ballarin

30 anni dal rogo dello stadio Ballarin
maggio 05
11:22 2011

Tra circa un mese saranno passati 30 anni dal rogo della curva dello stadio Ballarin, la più grande tragedia che ha colpito la Sambenedettese nei suoi 88 anni di storia. Carla Bisirri e Maria Teresa Napoleoni, due ragazze innamorate dei colori rossoblu, quel maledetto 7 giugno 1981 trovarono la morte nel rogo della curva sud, a pochi minuti dall’inizio di Samb-Matera, ultima di campionato della vecchia C1, con i rossoblu pronti a festeggiare il ritorno in B.
In quel caldo 7 giugno 1981 quasi 7 quintali di “striscioline di carta di giornale” presero fuoco sotto 3500 persone rimaste per diversi minuti intrappolate all’interno della Curva: le chiavi dei cancelli di emergenza non furono reperite subito e molte persone nella calca formatasi per sfuggire dal fuoco caddero sul rogo non spento immediatamente a causa del guasto all’idrante più vicino.
Da quel maledetto pomeriggio mai una targa, una strada, una lapide a ricordare le due vittime.

Il ricordo è riaffiorato forte domenica scorsa quando i ragazzi della Curva Nord Massimo Cioffi hanno provato a dare un colpo di spugna alle coscienze cittadine con uno striscione significativo che ha indotto all’applauso l’intero stadio.
Chissà molti dei presenti erano al Ballarin quel giorno.
Solleticato sull’argomento il presidente Spina ha mostrato grande disponibilità annunciando la celebrazione di una messa a ricordo forse dal Riviera delle Palme che potrebbe essere officiata dal Vescovo Gestori e nello stesso giorno l’inaugurazione di una targa alla memoria di quel terribile giorno.
Ora la palla passa all’Amministrazione comunale.

Condividi su:
30 anni dal rogo dello stadio Ballarin - panoramica

Sintesi: In ricordo della tragedia, la Samb Calcio organizzerà una giornata della memoria di quel maledetto pomeriggio

Articoli simili

Zibaldo 2banner 300×250
Banner 300×250 Zibaldo.it
TERCAS banner 300×90
pubblicità