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Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha illustrato al Ministro Romani le tematiche marchigi

Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha illustrato al Ministro Romani le tematiche marchigi
maggio 10
15:40 2011

Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha incontrato a Matelica il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani. Diverse le tematiche sottoposte da Spacca al ministro. “Tematiche con un comun denominatore – dice Spacca – vale a dire il forte richiamo della Regione a stabilire un calendario di incontri e la sollecitazione al Governo sulle questioni più urgenti che riguardano le Marche. Quattro, in particolare, le principali questioni sottoposte all’attenzione del ministro: le gravi crisi della Antonio Merloni e della Fincantieri, l’attivazione di un accordo di programma per sostenere le imprese colpite dall’alluvione e la richiesta di rinvio della conferenza dei servizi per l’intesa sul rigassificatore dell’Api. Le Marche mantengono, nonostante la crisi, una buona tenuta dell’occupazione, grazie anche alle misure messe in campo in modo tempestivo e continuato dalla Regione. Ma sulle vertenze più gravi occorre sciogliere urgentemente i nodi”.
Per la questione Antonio Merloni Spacca ha lamentato l’eccessiva lentezza e burocratizzazione della procedura della Marzano, difficoltà avvertite a tal punto anche dal Governo che nel recente “decreto sullo sviluppo” approvato dal Consiglio dei Ministri sono state adottate modifiche alle procedure della stessa Marzano. Spacca ha poi chiesto la massima attenzione del ministero sulla grave crisi che sta attraversando la Fincantieri a livello nazionale, ricordando i la necessità di convocare il tavolo chiesto dalla Conferenza delle Regioni sulla crisi della cantieristica. Il presidente ha quindi sottoposto all’attenzione del ministro i gravi danni che l’alluvione di marzo ha prodotto sul sistema delle imprese marchigiane, alcune delle quali hanno dovuto interrompere tutta o in parte la produzione. Per far ripartire queste aziende sono necessari, in base alle stime certificate dal Dipartimento della Protezione civile, 60 milioni di euro. La Regione ha già messo in campo alcune iniziative, come lo stanziamento di 5 milioni di euro per l’attivazione di un fondo di garanzia che consentirà alle imprese di ottenere finanziamenti agevolati. Ma è necessario un impegno altrettanto forte da parte del Governo. Spacca, nel ricordare che mai prima nella storia della Repubblica era accaduto che alla dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri non fosse seguita l’emanazione dell’ordinanza con risorse finanziarie disponibili, ha evidenziato la necessità che in assenza di tale ordinanza si proceda con un accordo di programma Regione-ministero per il sostegno alle imprese colpite dall’alluvione.
Infine l’Api, con la richiesta di rinviare la conferenza dei servizi per l’intesa sul rigassificatore fissata per il 19 maggio, alla luce delle novità emerse questa mattina dall’incontro Giunta regionale-vertici dell’Api.
Il presidente Spacca ha consegnato al ministro un promemoria sulle principali vertenze aziendali aperte nella regione e, tra l’altro, sulle preoccupazioni per l’avvio del digitale terrestre nelle Marche che rischia di penalizzare le emittenti locali e gli utenti.

Ecco, in sintesi, le principali questioni aperte.
ANTONIO MERLONI in A. S.
? Dipendenti 2300 (in cassa integrazione straordinaria a zero ore)

lo scorso 27 aprile si è tenuta una riunione al MISE in cui i commissari straordinari hanno illustrato la situazione relativa al bando di gara per la cessione, in attesa di valutazioni. Si prospetta una proroga della amministrazione straordinaria di 1 anno.
FINCANTIERI
? Dipp. Ancona 600 (in cassa integrazione straordinaria a zero ore)
? Navalmeccanica
Al MISE è attivo un tavolo sulla Navalmeccanica in cui si sta discutendo della situazione generale del gruppo Fincantieri. Nelle prossime settimane è previsto un tavolo in cui si discuterà delle prospettive e del Piano Industriale dell’azienda. Il cantiere di Ancona non è in discussione anche se al momento non ha lavoro. E’ stato proposto di attivare un accordo di programma tra MISE, Fincantieri e Regione per realizzare un progetto di efficientamento energetico dell’impianto produttivo di Ancona e in prospettiva di tuta l’area portuale per ridurre l’impatto della cassa integrazione a zero ore.
MANULI
? Dipendenti sito di Ascoli 191(in cassa integrazione in deroga)
? Chimica
Al Ministero è stato siglato un accordo nel 2009 che prevedeva la riorganizzazione del sito. Tutto sta procedendo secondo la tabella di marcia ed è anche prevista la possibilità di un ulteriore recupero occupazionale. A breve un incontro esaminerà le problematiche energetiche.
AHLSTROM
? Dipendenti 200 (lavoratori in mobilità)
? Carta
l’Azienda di proprietà della multinazionale svedese Ahlstrom ha cessato la produzione nel 2009. Attualmente è in trattativa con la società Eurocomet attiva nel recupero di materiali ferrosi.
SGL Carbon
Il percorso per avviare la riconversione dell’area e dello stabilimento dell’ex SGL Carbon di Ascoli Piceno è giunto ad un punto cruciale, c’è una nuova società che ha acquisito l’area, c’è l’interesse di imprenditori locali, delle università marchigiane, di enti di ricerca, c’è un forte impegno corale delle Istituzioni. Il sito è di rilevanza sovra regionale per dimensioni e potenzialità di sviluppo economico ed occupazionale. E’ indispensabile un impegno del Governo nazionale più incisivo anche dal punto di vista economico destinando le risorse già previste e che sono inopinatamente scomparse.
1. Accordi e intese di programma

Accordo programma A. Merloni
Intesa programma Val Vibrata/Valle del Tronto (province di Teramo e A.P)
E’ necessario avviare concretamente le previsioni dell’intesa che coinvolge 2 Province e 2 Regioni sviluppando una più intensa e produttiva collaborazione con il MISE.

2. Altre questioni di interesse
La Regione Marche coordina la commissione attività produttive delle Regioni, in questa veste tiene i contatti quotidianamente con tutte le strutture del MISE. Tra le principali questioni in sospeso: riforma degli incentivi, riforma degli strumenti di sostegno alla internazionalizzazione, fondi legge imprenditoria femminile. In corso di attuazione il Fondo rotativo investimenti con liquidità della CCDDPP.

Digitale terrestre: la Regione ha chiesto di individuare nel più breve tempo possibile le frequenze libere da interferenze che potranno essere assegnate alle emittenti locali delle Marche, su cui poi valutare le modalità applicative del passaggio al digitale considerando che quelle al momento ipotizzate in via informale presentano notevoli problemi di interferenze con i diversi Paesi adriatici, comportando quindi elevati rischi di oscuramento per l’emittenza locale.e che ÒDnBxh…idel Tronto in diverse location delle Marche facendo ancora una volta delle nostra Regione la capitale estiva di queste antichissime e ancora sconosciute espressioni culturali. Un’arte insomma e non un semplice intrattenimento, un percorso di crescita individuale che si avvale di tecniche del movimento antichissime tramandate nei secoli e standardizzate anni fa da famosi coreografi egiziani quali il decano Mahmoud Reda, il grande Mo Gheddawi e Zaza Hassan. La nona edizione del festival “Da Oriente A Occidente una danza per la Pace” si preannuncia quindi come un grosso evento che non mancherà di richiamare anche nella nostra città innumerevoli danzatrici e appassionati e di far ulteriormente apprezzare anche da noi questa antica cultura.&&§ 2 Redazione§ 2Ansa§ 2&&“nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013, al progetto ZOONE che vede Regione Marche Capofila. “Il programma di cooperazione è stato approvato Pí20xhpJi l’approvazione di “ZOONE” è dei giorni scorsi – sottolinea il vice presidente e assessore alle Politiche comunitarie, Paolo Petrini – e le Marche vi partecipano assieme ad altre regioni adriatiche: Friuli Venezia GiÄ‘ ì¯ÿÿÿÿDopo il grande successo dell’ottava edizione del Festival Donne D’Oriente, l’Associazione culturale Maeva diretta dalla prof. Paola Sguerrini annuncia i prossimi eventi.
Si comincia venerdì 13 maggio e si continuerà il sabato e la domenica successivi con uno stage di percussioni tenuto da Ashraf Ahmed Said, uno dei più rinomati percussionisti egiziani oggi presenti in Italia nonché star dell’Accademia della Musica ad Alessandria D’Egitto.
Il professionista, noto nel mondo della danza come personale percussionista delle Belly Dance Superstars, terrà presso il Centro Asani un interessante seminario sul rapporto tra strumento musicale e danza. ”La conoscenza dei ritmi e in genere della cultura orientale è fondamentale per la danzatrice – afferma Najma Asani, direttrice dell’Accademia, infatti, è indispensabile conoscere il codice dei ritmi che permette all’artista di aderire perfettamente alla musica, nonché la gestualità della danza egiziana. La danzatrice infatti è uno strumento della musica, di cui rappresenta la parte visiva”. Dopo lo stage Najma annuncerà poi le novità del prossimo Festival “Da Oriente a Occidente, una Danza per la Pace” che si terrà tra fine Giugno e inizio Luglio. Ormai giunto alla sua nona edizione l’evento è ormai noto nell’ambiente coreutico Europeo ed esporta l’immagine della Riviera delle palme come importante location del diretta la Danza orientale e non solo . Esso rappresenta il più importante impegno dell’Associazione Culturale Maeva ed è totalmente autofinanziato. Solitamente si svolge oltre che nella nostra città anche a Grottammare, Ascoli Piceno e Ancona contribuendo ad abbattere il pregiudizio e a diffondere la conoscenza di questa straordinaria cultura nelle Marche. Quest’anno poi il Festival, viste le grandi difficoltà politiche dei popoli del sud del Mediterraneo, assume una particolare importanza “essendo dedicato alla pace tra quei Popoli che si affacciano sul comune bacino”. Per l’occasione giungeranno nella nostra città celebri artisti della musica e della danza orientale ed indiana nonché della letteratura araba, provenienti dalla Francia, dall’Egitto, dall’Argentina e dall’India. Si tratta del celebre maestro Zaza Hassan ,ormai considerato icona mondiale di questa antica arte, con lui ci saranno anche il danzatore e coreografo Oscar Flores, star del raqs sharqi e del tango in Argentina e della danzatrice Indiana Saraswathi Rajatesh ed infine tornerà anche il percussionista Ashraf Ahmed Said . I vari artisti oltre a tenere dei seminari intensivi e ad esaminare infine le allieve negli esami previsti dai corsi per passare ai livelli successivi del percorso accademico metodo Asani® ,parteciperanno anche ai vari spettacoli pubblici previsti dal Festival che si terranno come già accennato anche quest’anno oltre che a San Benedetto del Tronto in diverse location delle Marche facendo ancora una volta delle nostra Regione la capitale estiva di queste antichissime e ancora sconosciute espressioni culturali. Un’arte insomma e non un semplice intrattenimento, un percorso di crescita individuale che si avvale di tecniche del movimento antichissime tramandate nei secoli e standardizzate anni fa da famosi coreografi egiziani quali il decano Mahmoud Reda, il grande Mo Gheddawi e Zaza Hassan. La nona edizione del festival “Da Oriente A Occidente una danza per la Pace” si preannuncia quindi come un grosso evento che non mancherà di richiamare anche nella nostra città innumerevoli danzatrici e appassionati e di far ulteriormente apprezzare anche da noi questa antica cultura.esoU’mð?i hby Jesi e la Rugby Club Sambenedettese§  2 I ragazzi rossoblu della Rugby Samb hanno giocato in trasferta sul Campo dei Cavalieri Prato con i pari età dell’Unione Rugby Prato Sesto.

Sabato, in casa, erano scesi in campo i ragazzi del Mini Rugby che insieme ai coetanei delle Società intervenute hanno saputo regale un pomeriggio di sano divertimento ove, con soddisfazione generale, si sono visti i risultati conseguiti nell’apprendimento e buone giocate supportate da ottima grinta.

Questo il risultato dell’incontro Under 16:
Unione Rugby Prato Sesto – ASD Rugby Club Sambenedettese 27-14

I ragazzi della Rugby Samb hanno pagato a caro prezzo un avvio pieno di paura e di timore reverenziale e, l’analisi dei risultati dei due tempi può dirci un po’ di più. il primo: 15-0 per il Prato-Sesto dimostra appunto che i ragazzi rossoblu della Rugby Samb hanno stentato a trovare le giuste soluzioni di gioco. Poi, anche se a piccoli passi, sono riusciti in parte ad impadronirsi del campo, per la verità, più con la forza che con gli schemi, e sono riusciti a concludere un secondo tempo con un parziale di 14-12 per la Rugby Samb. Aver recuperato parzialmente il risultato nella parte finale della partita, oltre a dimostrare una migliore tenuta atletica, potrebbe anche significare che i ragazzi della Samb hanno trovato le giuste misure.
L’opinione è che il confronto di domenica abbia non solo contrapposto due squadre e due regioni ma, forse, anche due “scuole”: rugby veloce e ficcante basato sul possesso di palla e la creazione del sopranumero contro la tradizionale forza fisica degli avanti, la tecnica migliore nelle situazioni di gioco fermo (touche, mischia e ruck) per la Rugby Samb, ma una fase di attacco che non ha mai p

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Il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha illustrato al Ministro Romani le tematiche marchigi - panoramica

Sintesi: Ricordando i tavoli di crisi ancora aperti con il Ministero dello Sviluppo Economico

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