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I conti della Sanità Marchigiana

I conti della Sanità Marchigiana
maggio 13
18:17 2011

L’assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, e il direttore del dipartimento Salute e Servizi sociali, Carmine Ruta, replicano al consigliere regionale Pdl, Giancarlo D’Anna, che, ieri, ha parlato, di “conti in ordine nella sanità con trucchi Spacca – Mezzolani”, e ricordano anche cosa prevede la programmazione sanitaria regionale a livello territoriale.
“Niente trucchi, i fatti: l’andamento dei conti economici della sanità marchigiana -dichiara l’assessore Regionale alla Salute Almerino Mezzolani – relativi al periodo 2007-2010, verificati annualmente in sede ministeriale, risultano in equilibrio, registrando un trend positivo sul versante della riduzione dei costi. In particolare per quanto riguarda la chiusura del conto economico relativo all’esercizio dell’anno 2010, la Regione ha confermato i risultati raggiunti negli ultimi anni. Il dato previsionale per l’anno 2011, relativo al I trimestre, conferma il mantenimento del risultato positivo dei conti economici della sanità anche per l’anno in corso. Quanto sopra a garantire e dimostrare la buona salute dei conti della sanità della Regione Marche. È di questi giorni, inoltre, la pubblicazione del Ministero della Salute dei risultati della rilevazione ministeriale sui livelli essenziali di assistenza (LEA) che certificano i livelli di garanzia delle prestazioni sanitarie in termini quali-quantitativi. Solo poche Regioni in Italia raggiungono la garanzia completa e tra queste la Regione Marche si colloca al quarto posto. Tutto ciò con i conti economici in equilibrio, insieme alla sola Regione Lombardia che come noi è l’unica a mantenere l’equilibrio economico-finanziario.”
“Lo sviluppo del sistema sanitario marchigiano – dichiara il direttore del Dipartimento Salute e Sociale Carmine Ruta – in linea con gli indirizzi nazionali e con la condivisione degli obiettivi a livello governativo, è orientato al rafforzamento, (per aree omogenee ed aree vaste) della capacità di risposta ai bisogni dei cittadini. In questo senso, la programmazione regionale, partendo dai bisogni espressi dai cittadini, ha previsto ed attivato l’integrazione tra le strutture ospedaliere:
– Pesaro e Fano per quanto riguarda l’Area Vasta 1;
– Ascoli e San Benedetto per l’Area Vasta 5;
– Fermo vedrà la realizzazione della nuova struttura ospedaliera in Area vasta 4.
Per quanto attiene l’Area Vasta 3, è previsto il rafforzamento con il potenziamento delle strutture di Civitanova, Camerino e Macerata nei termini di interventi volti ad adeguare gli ospedali sia sul livello strutturale che funzionale, con l’implementazione di nuovi servizi diagnostici e con significativi interventi di reingegnerizzazione e messa in sicurezza delle strutture.
Per quanto attiene l’Area Vasta 2, è previsto il completamento dell’ospedale di Jesi, la realizzazione del nuovo Inrca / Ospedale di rete nell’area sud di Ancona e la realizzazione del nuovo Salesi, per l’area materno infantile, strutturalmente integrato con il resto dell’Azienda Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona. Particolare attenzione è stata rivolta ai bisogni espressi dalla popolazione presente nell’area omogenea montana della regione, in termini di migliori condizioni di accesso ai servizi, in particolare per l’area dell’emergenza urgenza, attraverso lo sviluppo dell’elisoccorso e dell’elisuperficie.
Il PSSR 2011-2013 (in fase di approvazione) prevede la riprogrammazione dell’intero sistema regionale dell’assistenza socio-sanitaria ed è stato sviluppato in collaborazione con il livello ministeriale”.

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I conti della Sanità Marchigiana - panoramica

Sintesi: Le dichiarazioni dell’Assessore Mezzolani e del Direttore Ruta

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