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Pescara – Polizia di Stato sgomina gang che clonava carte di credito

Pescara – Polizia di Stato sgomina gang che clonava carte di credito
luglio 01
15:43 2011

Sei persone, al momento irreperibili, sono ricercate dagli uomini diretti dal Vice Questore Pasquale Sorgonà. Le indagini sono state coordinate dal Pm David Mancini della Procura Distrettuale Antimafia dell’Aquila che ha richiesto l’emissione delle ventisei ordinanze di custodia cautelare al Gip del Tribunale dell’Aquila Marco Billi. Undici sono le persone finite in carcere, 15 invece quelle destinatarie di custodia cautelare domiciliare. Quindici sono state le persone arrestate a Roma, 6 in provincia di Foggia, 2 in quelle di Teramo e Bari e una a Napoli. Le accuse sono quelle di associazione a delinquere (416 c.p.) finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito e alla frode telematica. Come ha spiegato in conferenza stampa Pasquale Sorgonà, i componenti dell’associazione a delinquere si procuravano i codici delle carte di credito via internet, facendoseli trasmettere per posta elettronica dagli Sati Uniti, e tramite gli skimmer (apparecchiature istallate sugli sportelli bancomat), e li trasferivano su comuni carte dotate di banda magnetica che poi venivano usate alla stregua di comuni carte di credito in negozi di commercianti compiacenti. I negozi erano situati a Roma, Napoli, e nelle province di Teramo, Foggia e Bari. A dare il via all’indagine è stata la scoperta di una transazione sospetta in un albergo della provincia di Teramo dove i poliziotti rilevarono un pagamento di 27 mila euro, fatto dallo stesso titolare (compiacente), finito agli arresti domiciliari. In seguito, grazie a intercettazioni telefoniche e telematiche, è stato scoperto un numero impressionante di transazioni illecite per oltre 500 mila euro. Altre transazioni, per oltre due milioni, sono state sventate dall’intervento degli agenti della Polpost. Essenziale, ai fini della scoperta dell’attività illecita, é stata l’analisi incrociata delle migliaia di dati acquisiti dalle società internazionali che gestiscono i pos e le carte di credito. Le “vittime” sono per lo più cittadini, americani, cinesi, giapponesi e di Paesi del Nord Europa. Pochi invece gli italiani truffati. A capo dell’organizzazione vi era Ioan Gheorghe Stanila, romeno 25enne, arrestato a Roma. Per ogni gruppo vi era un referente territoriale. Fra i latitanti figurano un altro romeno di 34 anni, B.C., capo della cellula abruzzese, M.R. (46) capo della cellula pugliese, e G.S. (41) e G. D. (39), due fratelli romani (latitanti) a capo delle cellule di Napoli e Roma. Nel corso dell’indagine sequestrati computer, carte di credito e anche 11 grammi di hashish. Per eseguire le ordinanze di custodia cautelare sono stati impiegati 150 agenti della Polizia Postale del Compartimento Abruzzo.

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Pescara – Polizia di Stato sgomina gang che clonava carte di credito - panoramica

Sintesi: La Polizia Postale dell'Abruzzo ha eseguito 19 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 23 cittadini italiani e 3 romeni, residenti in Abruzzo, Lazio, Puglia e Campania, stroncando una associazione criminale dedita alla clonazione e all'indeb

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