VeraTV

Bomba ad Ankara, almeno tre morti

Bomba ad Ankara, almeno tre morti
settembre 20
14:54 2011

Una bomba nascosta in un’auto è esplosa stamattina nel centro di Ankara, la capitale della Turchia, causando almeno tre morti.

Il ministro dell’Interno turco, Idris Naim Sahin, ha rettificato informazioni fornite da un vicepremier e ha dichiarato che l’esplosione avvenuta ad Ankara ha causato tre morti. Lo riferiscono sovrimpressioni della tv Cnn Turk aggiungendo che secondo il ministro è molto probabile si tratti di un attentato terroristico.

“Tre nostri concittadini hanno perso la vita”, ha dichiarato il ministro secondo quanto riferisce la sovrimpressione tv. “E’ molto alta la possiblità che si tratti di terrorismo”, ha detto ancora Sahin. Già prima delle più caute dichiarazioni del vicepremier Bulent Arinc, che aveva riferito di ferimenti non mortali, l’ambasciatore d’Italia ad Ankara, Gianpaolo Scarante, aveva informazioni che davano con “certezza” la morte di almeno due persone.

L’esplosione è avvenuta nel centralissimo quartiere di Kizilay, pieno di negozi e densamente frequentato. Lo scoppio, udito a chilometri di distanza e che ha innescato un incendio domato a fatica dai vigili del fuoco, ha danneggiato sei auto e infranto i vetri di edifici in un ampio raggio. Sul posto, oltre alle ambulanze, sono arrivati anche gli specialisti dell’antiterrorismo. Nei pressi ci sono edifici pubblici come il municipio circoscrizionale, ma anche il ministero della Giustizia e la Corte di cassazione: questi però tranne il dicastero, non sembra possano essere obiettivi appetibili e clamorosi per terroristi. Divisi alla caduta dell’impero ottomano fra Turchia, Iraq, Iran e Siria, i 12-15 milioni di curdi reclamano una maggiore autonomia da Ankara con un’insurrezione che, condotta dalla loro formazione terroristica Pkk, dal 1984 ha causato più di 45 mila vittime. Sul fronte curdo, la situazione in Turchia è tesa in quanto sono in corso preparativi per un’operazione turca oltre-frontiera che dovrebbe stanare i terroristi nello loro basi nel nord dell’Iraq. In azione nelle metropoli turche in genere è un’organizzazione affiliata al Pkk, quella dei Tak (i Falchi per la libertà del Kurdistan). Il timore di attentati ha spinto le autorità a bloccare un treno nei pressi della capitale per un sospetto pacco-bomba.

Condividi su:
Bomba ad Ankara, almeno tre morti - panoramica

Sintesi: Ambasciatore italiano: nessun connazionale tra le vittime

Articoli simili