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Scomparsa Straccia – La vergogna corre su facebook

Scomparsa Straccia – La vergogna corre su facebook
gennaio 03
15:06 2012

L’indignazione corre in rete. Su Facebook è nato infatti un gruppo virtuale dal contenuto tanto vergognoso quanto inquietante sulla scomparsa di Roberto Straccia, 24 enne studente di Moresco, avvenuta il 14 dicembre a Pescara e del quale ancora non si hanno notizie.  Il gruppo si chiama “Scommesse aperte: Roberto Straccia ucciso dagli amici o dalla madre?”, immediate le critiche e le offese piovute sulle pagine di questo gruppo, soprattutto dagli amici di Roberto e dai componenti del gruppo “Aiutateci a cercare Roberto Straccia”, che conta al momento quasi 3000 membri. Proprio dagli di Roberto e’ partita la segnalazione del vergognoso gruppo che ha allertato la polizia postale.
Infatti, gli strumenti per colpire queste persone esistono e le autorità competenti possono arrivare alla fonte.
Intanto si è proceduto ad una prima analisi dei tabulati telefonici dei giorni a ridosso della scomparsa di Roberto. Per il momento non sono emersi contatti sospetti al di fuori della stretta cerchia di familiari ed amici.
Le ultime telefonate fatte e ricevute dallo studente scomparso confermano le testimonianze raccolte finora dai carabinieri, tra cui quella dell’amico che è stato l’ultimo a sentirlo prima che uscisse a fare footing Non è emerso, pertanto, alcun elemento utile alle indagini.
I carabinieri del Reparto Operativo allargheranno i controlli ad un intervallo di tempo più lungo per verificare se vi siano chiamate in entrata o in uscita che non rientrano in questa cerchia.
Se dovessero emergere numeri nuovi, le persone che risulteranno intestatarie delle utenze saranno convocate in caserma per essere ascoltate. L’unico elemento certo resta quel fotogramma registrato dalle telecamere di videorveglianza di una società che si occupa di sicurezza, sul Lungomare Colombo. Se Roberto sia arrivato alla Nave di Cascella o sia scomparso prima, non è  possibile stabilirlo.
Intanto i carabinieri restano in attesa dei controlli effettuati sulla posta elettronica e la chat di Facebook.
Intanto proseguono le ricerche sul lungofiume, risalendo verso l’entroterra. Amici e familiari, dopo aver battuto le campagne del Pescarese, nella zona di Caprara, si sono ritrovati, al termine della mattinata, davanti alla caserma dei carabinieri per chiedere notizie.
A diciannove giorni dalla scomparsa di Roberto continuano ad arrivare segnalazioni al 112 verificate scrupolosamente dai carabinieri, ma fino ad oggi rivelatesi inutili.

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Scomparsa Straccia – La vergogna corre su facebook - panoramica

Sintesi: Si attendono i tabulati telefonici

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