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Maltempo – Da domani migliora la situazione ad Ascoli e Fermo

Maltempo – Da domani migliora la situazione ad Ascoli e Fermo
febbraio 12
14:30 2012

Da oggi pomeriggio situazione meteo in miglioramento nelle Marche, specie nelle province di Ascoli e Fermo.
Si attende qualche precipitazione nevosa nel centro nord delle Marche e una parte del maceratese. Secondo quanto reso noto dalla Sala operativa unficata di Protezione civile. Il maltempo siberiano dovrebbe dunque abbandonare l’Ascolano e il Fermano. Un miglioramento più marcato si prefigura da domani pomeriggio. Il punto è stato fatto nel corso della riunione mattutina del Centro operativo regionale (Cor), in video conferenza con le Sale operative integrate(Soi) provinciali e successivamente con la Sala operativa ‘Italia’ della Presidenza del Consiglio dei ministri. L’Enel ha avuto parecchi distacchi di utenze di bassa tensione (particolarmente colpita la zona di Ancona) a seguito della caduta di numerose piante sovraccariche di neve. Le linee di alta tensione al momento non segnalano problemi che registra, invece, la viabilità. Criticità interessano diverse arterie stradali delle province di Pesaro Urbino, Ancona.

AGGIORNAMENTI
FRANA SANTUARIO AD URBANIA
Il peso della neve ha provocato uno squarcio nella campata della navata centrale del Santuario del Santissimo Crocifisso di Urbania, dove è conservata un’opera di Federico Barocci, la Madonna con bambino (1605-1612). Il dipinto è stato portato in salvo. A Urbino ha ceduto una trave del Convento di San Francesco, che ospita la Cappella Albani. Lesionata dalla neve anche parte della volta della Chiesa dei Cappuccini, di proprietà dell’Università Carlo Bo.

SPACCA CHIEDE AIUTO A GABRIELLI
Il sistema dei soccorsi e degli interventi per l’emergenza neve nelle Marche "sta funzionando, ma la priorità, in questa fase ancora molto difficile, resta l’accessibilità delle strade e la sicurezza delle persone". Così il governatore Gian Mario Spacca, che stamani ha coordinato dalla Sala operativa integrata della provincia di Pesaro Urbino la riunione del Comitato operativo regionale, presenti il dirigente della Protezione civile Roberto Oreficini e il presidente della Provincia Matteo Ricci. "Per quel che riguarda la mobilità – ha detto Spacca – è necessario agire in una logica di gradualità, garantendo anzitutto l’accesso ai punti sensibili a partire dalle strutture sanitarie e poi, progressivamente, la percorribilità delle altre strade". Nel Pesarese è al lavoro una notevole quantità di mezzi, con 12 turbine già operative ed altre 5 che saranno a disposizione dal pomeriggio. "Abbiamo chiesto altri mezzi sia al Dipartimento nazionale della Protezione civile sia alle altre Regioni" ha aggiunto il presidente, ringraziando gli operatori, e i "moltissimi volontari" all’opera.

CASA PER MINORI SENZA GAS AD URBINO
Senza cibo e soprattutto senza riscaldamenti. Carabinieri e vigili del fuoco stanno cercando di raggiungere con mezzi speciali e una pala meccanica una comunità di accoglienza per minori alle Cesane di Urbino, sul Monte Conserva, dove 15 ragazzi e due operatori sono bloccati dalla neve da alcuni giorni, e hanno esaurito le scorte di gas da riscaldamento. Nella zona ci sono cumuli di neve alta 3-4 metri. Il prefetto di Pesaro Urbino Attilio Visconti ha reso noto stamani che nel Montefeltro sono in arrivo 200 volontari con altri 15 mezzi. "Abbiamo chiesto – spiega – anche l’impiego di tre elicotteri stanziali", per raggiungere le case sparse.

MAIOLATI SPONTINI (AN): DICONO “Sì” SOTTO LA NEVE
L’amore supera ogni ostacolo, anche la tormenta. Questa mattina, con un metro di neve, Elisabetta Perticaroli e Michele Barchiesi hanno pronunciato il loro ‘si” davanti al sindaco di Maiolati Spontini (Ancona) Giancarlo Carbini, ai testimoni e ai volontari della Protezione civile. Sì, perché sono stati loro a rendere possibile la cerimonia, nella sede della delegazione comunale di Moie. Quando gli sposi e il sindaco sono arrivati, il piazzale era già stato sgomberato dai volontari. La prima foto ricordo del matrimonio di Elisabetta e Michele non poteva che essere insieme ai ragazzi in tuta gialla catarifrangente, pala in mano.

BUFERA DI NEVE SU ANCONA, STOP AGLI AEREI
Nuova bufera di neve dalle 10 del mattino su Ancona, accompagnata da venti da nord che soffiano a 60 km orari. L’Aeroporto delle Marche resta chiuso, almeno fino alle 12, mentre l’autostrada A14 è transitabile. Ridotte in città le corse dei bus e il servizio taxi, per una coltre di 20-30 centimetri di neve e ghiaccio che ricopre le strade. I mezzi spartineve cercano di tenere aperta la viabilità principale, specie quella per gli ospedali e il porto. Critica la situazione delle frazioni a nord (Paterno, Montesicuro, Sappanico, Gallignano) e di Candia, che non sono raggiungibili. Un mezzo speciale dotato di fresa, destinato a soccorsi urgenti, è dovuto intervenire in un altro centro in piena emergenza. Difficoltosa anche la gestione dell’esodo dei tir che ieri erano stati stoccati nell’area dello stadio del Conero, e che ora muovono verso il casello autostradale di Ancona sud, per imboccare l’A14. Nelle Marche è provvisoriamente chiusa la statale 73/bis in corrispondenza del valico di Bocca Trabaria (dal km 16 al km 25) dalla località Lamoli al confine regionale, per permettere l’esecuzione delle attività dei mezzi sgombraneve e antighiaccio. Rallentamenti si segnalano sulla restante parte della rete stradale.

SPACCA AD URBINO: "DOBBIAMO TUTELARE IL PATRIMONIO ARTISTICO"
Il governatore Spacca è ad Urbino, una delle aree maggiormente colpite dall’emergenza neve e ha partecipato ad una riunione del Centro operativo comunale, presenti tra gli altri il sindaco Franco Corbucci e rappresentanti della Provincia.
Si è parlato fra l’altro della tutela del patrimonio storico-artistico della città ducale, in un collegamento con il direttore generale delle Marche per il ministero dei Beni culturali Lorenza Mochi Onori.
"Tra le emergenze di queste ore – ha detto Spacca – c’é anche la salvaguardia dei beni storico-architettonici: dal Palazzo Ducale al Monastero di Santa Chiara, dagli Oratori ad altri edifici di pregio. La tenuta delle coperture sotto il peso della neve e il rischio di infiltrazioni d’acqua rappresentano al momento le maggiori criticità".
Oltre a tenere le strutture sotto monitoraggio costante, si stanno studiando soluzioni tecniche per liberare le coperture dagli accumuli di neve. Conclusa la riunione, Spacca ha verificato di persona nel centro storico i punti di maggiore criticità.

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Sintesi: Marche nel caos, Spacca chiede aiuto a Gabrielli

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