VeraTV

Delitto Rea – Le lettere che Melania scrisse a Salvatore

Delitto Rea – Le lettere che Melania scrisse a Salvatore
marzo 02
19:02 2012

Era un amore puro e semplice quello di Melania Rea per Salvatore Parolisi, l’uomo che la tradiva e che è accusato di averla uccisa in un bosco il 18 aprile 2011.  Il sentimento della donna per suo marito emerge chiaro da alcuni bigliettini trovati durante la perquisizione dei Ris dei carabinieri in casa di Parolisi a Foligno dove oltre ai classici vecchi ricordi o fotografie, sono stati ritrovati in alcune scatole degli appunti, vere e proprie lettere, scritte da Melania Rea, che in alcune di esse ha “prestato la propria mano” alla figlia Vittoria, che era ancora troppo piccola per scriverle
C’è una vita che si dispiega negli oggetti che gli inquirenti hanno trovato a casa di Parolisi. Divise mimetiche, scarpe, occhiali da sole, una telecamera usata l’ultima volta durante le vacanze al mare, un sacchetto con delle federe, fotografie e vecchi ricordi, persino un Vangelo militare. In particolare in un biglietto datato 2010 si legge: "Al papà migliore del mondo tantissimi auguri dalla tua principessa Vittoria". Ci sono anche due biglietti scritti dalla piccola Vittoria, la figlia della coppia, per mano della mamma: "Caro papà, tantissimi auguri dalla tua piccola Vittoria. Anche se non sono ancora nata, voglio partecipare alla tua piccola festa con un piccolo regalino ora".
"Caro il mio papà,  con l’aiuto della mamma ho pensato di scriverti qualche pensierino. Sono ancora troppo piccola per esprimermi, ma con dei piccoli gesti, mi faccio capire molto bene ed è per questo che ho voluto farti un regalo perché sei il mio papà che tutte le piccole vorrebbero avere, ma tu sei solo il mio, e sono tanto ma tanto orgogliosa di essere la sola e unica principessa. Al papà migliore del mondo tantissimi auguri dalla tua principessa Vittoria".
Ma è soprattutto una lettera della donna scritta a Parolisi alla vigilia del loro secondo anniversario di nozze, a rivelare il profondo attaccamento che lei sentiva verso di lui. E, nonostante forse le incomprensioni tra i due la volontà di tenere unita la famiglia. "Amore mio sono qui per l’ennesima volta a scirverti ma per una cosa veramente importante. Volevo farti una sorpresa, ma poi ho ritenuto opportuno chiedertela prima per sapere se per te andava bene. Questa volta però se tu accetti sarà per sempre quindi se prima di accettare rifletti bene e poi mi darai la tua risposta. Il giorno del nostro secondo anniversario avevo pensato di andare proprio quel giorno in chiesa e davanti a un sacerdote ripromettere amore per tutta la vita proprio come se tornassimo indietro di due anni fa. Questo sarebbe il mio regalo. Ti amo. Pensaci. La tua Piccirella"
Non è chiaro se i due alla fine ci andarono, in chiesa. Ma a quell’epoca pare che Parolisi già tradisse sua moglie che per lui nutriva una vera venerazione.

Condividi su:
Delitto Rea – Le lettere che Melania scrisse a Salvatore - panoramica

Sintesi: "Risposiamoci"

Articoli simili

Banner 300×250 Zibaldo.it

Iscriviti alla nostra Newsletter

Nepi banner 300×90
pubblicità