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Omicidio Rea – Il difensore dei macedoni, ‘non hanno nulla da nascondere’

Omicidio Rea – Il difensore dei macedoni, ‘non hanno nulla da nascondere’
aprile 03
10:32 2012

"I miei assistiti chiedono solo di essere lasciati in pace, non hanno chiesto e non vogliono una pubblicità della quale certamente non hanno necessità. Sono persone semplici, lavoratori. Piuttosto, mi preme rimarcare con forza che si tratta solo di testimoni nell’omicidio di Melania Rea, e come tali verranno sentiti il 30 maggio dal gup di Teramo Marina Tommolini". L’avvocato Angelo Cardamone spiega quale sia la posizione dei tre macedoni, un uomo di 50 anni e i suoi due figli di 29 e 27 anni, per i quali il magistrato che sta giudicando Salvatore Parolisi per la morte della moglie Melania ha disposto il prelievo del Dna. "Il padre e uno dei due figli si sono presentati ai carabinieri di Ascoli, l’altro figlio in una caserma a Roma, città dove si trova per lavoro. Non hanno nulla da nascondere" assicura il legale. "Erano già stati indagati a suo tempo dalla procura della Repubblica di Ascoli e poi prosciolti, poiché è stato accertato con chiarezza che sono tutti e tre estranei all’omicidio della povera Melania". "Il 18 aprile del 2010, giorno in cui la donna è sparita, si trovavano a Colle San Marco per un lavoro di tinteggiatura in un immobile. Uno dei tre è andato al bar Il Cacciatore per prendere tre caffé, anche per gli altri due, poi è tornato al cantiere. Tutto qui. Non hanno visto nulla, e questo ripeteranno il 30 maggio al giudice". L’avv. Cardamone ipotizza che con la sua iniziativa, il gup "abbia voluto sgombrare il campo da qualsiasi ipotesi alternativa" a quella che Parolisi sia l’assassino della moglie. Attualmente i tre macedoni risiedono nell’Ascolano; all’epoca dell’omicidio di Melania Rea abitavano invece a Porto Sant’Elpidio (Fermo). Uno dei due fratelli, intervistato oggi durante la trasmissione Rai ‘La Vita in diretta’ ha detto: "Siamo tranquillissimi, non abbiamo motivo di essere preoccupati, tranne per i giornalisti che non ci lasciano in pace".

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Omicidio Rea – Il difensore dei macedoni, ‘non hanno nulla da nascondere’ - panoramica

Sintesi: L'avvocato Angelo Cardamone spiega quale sia la posizione dei suoi assistiti

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