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Omicidio Rea – “Nessuna prova che Parolisi fosse sulla scena del crimine”

Omicidio Rea –  “Nessuna prova che Parolisi fosse sulla scena del crimine”
settembre 21
19:47 2012

Stop al valzer del Dna. La genetista Sarah Gino nella relazione sull’analisi dei profili genetici rinvenuti sul corpo di Melania Rea scagiona Salvatore Parolisi e ribadisce che altri approfondimenti andavano compiuti quando la vittima è stata trovata priva di vita nel Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella.
Dagli esami sono stati rilevati altri campioni di Dna estranei alla vittima e al marito sotto le unghie, nella zona dei polpastrelli, sul giubbino indossato dalla giovane mamma di Somma Vesuviana e su una bottiglia di acqua ritrovata sulla scena del crimine. Ma aspetto cruciale che non andava trascurato secondo la consulente è che sono stati ritrovati profili genetici differenti da quello di Melania e Salvatore sia sul laccio emostatico che sulla siringa usati post mortem per compiere un’opera di depistaggio. Profili non riconducibili a Parolisi che non sono stati estrapolati nel corso dei primi accertamenti compiuti sul corpo della ventinovenne. La Gino parla di “assoluta incompletezza dei dati scientifici” e aggiunge che “la presenza di Dna estranei poteva e doveva essere approfondita”.  La parte cruciale è quella nella quale tira le conclusioni e ammette che non ci sono elementi scientifici per testimoniare la presenza e il coinvolgimento di Salvatore Parolisi nell’azione omicidiaria.
Altro dettaglio per quanto riguarda le tracce di sangue di Melania, non sono state rinvenute sugli indumenti, nell’auto e sugli orologi indossati dal marito. Insomma una perizia, quella sulle tracce di Dna, che non incastra Parolisi anzi la consulente, in coscienza, ritiene che non ci sia alcun elemento per accusarlo di essere l’assassino della moglie, almeno stando alla perizia sulle tracce genetiche. Scagionati del tutto anche i tre operai rumeni che si trovavano a San Marco nel giorno della scomparsa della donna. Nessuna traccia del loro Dna è compatibile con quelle ritrovate sul corpo della povera mamma di Somma Vesuviana.

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Omicidio Rea – “Nessuna prova che Parolisi fosse sulla scena del crimine” - panoramica

Sintesi: La gentista Sarah Gino parla di "assoluta incompletezza dei dati scientifici"

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