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Alba Adriatica – A sei anni dall’alluvione ancora pochi rimborsi

Alba Adriatica – A sei anni dall’alluvione ancora pochi rimborsi
ottobre 07
11:07 2012

“A sei anni dall’alluvione del 2007 nessun intervento risolutivo è stato messo in atto per la protezione dei cittadini". E’ quanto dichiara il rappresentante delle associazioni ecologiste Giuliano Marsili. Nella notte tra il 6 e 7 ottobre 2007 un fiume d’acqua e fango scese daColle Bianco e contrada Bascianiper approdare lungo le vie Trieste, Trento, Olimpica e altre, tra cui via Firenze, via dei Ludi e via Mazzini. Ingenti i danni, scarsi i rimborsi arrivati peraltro a macchia di lepoardo. A qualcuno sì, ad altri no. “"Ma a parte il danno e la beffa, la cosa più incredibile è che in 5 anni nessun intervento è stato effettuato – continua Marsili -. Cinque anni che corrispondono, in pratica, al governo della giunta Giovannelli. Alba continua ad allagarsi alla minima pioggia in quanto i canali delle acque bianche sono inadeguati e per alcune zone, quelle interessate  dalla facile cementificazione, addirittura chiusi per dare spazio alle palazzine. Rete delle fogne che, in alcuni tratti, si mescola con quella delle acque bianche e, quando piove, porta una massa di acque putride al depuratore che, specialmente nel periodo estivo, riversa tutto nel torrente Vibrata, con il conseguente fenomeno dell’inquinamento del tratto vicino al torrente e l’insorgenza delle gastroenteriti". “Nessun intervento è stato compiuto da un’amministrazione che dorme da più di 4 anni e si occupa quasi interamente di concedere licenze per la costruzione di altri palazzi, ben 7 le lottizzazioni approvate, senza una politica di miglioramento del dissesto idrogeologico“ . "L’unica opera che la giunta Giovannelli ha messo in campo è la grande cavata  di via Veneto che porterà le acque meteoriche da Colle Bianco e contrada Basciani al Vibrata e andrà ad aggravare la già critica situazione del torrente che, durante l’ultima piena di qualche giorno fa, ha rischiato di esondare. Il canale è stato progettato, secondo gli ecologisti, senza tener conto delle variazioni climatiche e la criticità degli eventi atmosferici, che hanno cambiato tipologia negli ultimi anni, diventando improvvisi e feroci". “Il lago di Pinocchio – conclude Marsili – è quello che si crea tra la statale 16, la rotatoria Nord, il Vibrata e la ferrovia, come avvenuto durante l’ultima piena, in corrispondenza dell’invaso del nuovo canale. Di Pinocchio perché nasce da una grande bugia, il canale è stato realizzato per salvare le lottizzazioni di Alba Ovest tra cui le nuove promesse in contrada Basciani".

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