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Teramo – Terzo attentato incendiario all’auto di Spartaco Di Cicco

Teramo – Terzo attentato incendiario all’auto di Spartaco Di Cicco
febbraio 04
16:56 2013

Terzo attentato in poco più di un anno. E’ quanto accaduto al maresciallo Spartaco di Cicco. Aveva parcheggiato dinanzi alla caserma dell’arma di Martinsicuro proprio per motivi di sicurezza. Di Cicco è stato, infatti, già vittima di questi gesti dimostrativi, in almeno altre due circostanze. Una prima volta la sua macchina bruciò nella stessa nottata in cui venne data alle fiamme l’autovettura del giudice per le indagini preliminari Marina Tommolini, sempre a Martinsicuro. L’episodio, verificatosi nel novembre del 2011, fece scatenare numerose polemiche sulla sicurezza del centro della Val Vibrata e soprattutto sulla necessità di una scorta personale al giudice. Ne nacque anche una fiaccolata a sostegno dei due che potrebbe aver condotto insieme qualche indagine scomoda che li avrebbe messi nel mirino di qualche malvivente. Sulla responsabilità del primo atto doloso ancora oggi non si è arrivati all’individuazione degli autori. Nel frattempo il luogotenente ha subito il danneggiamento, sempre con il fuoco, di un’altra macchina, pochi mesi fa. Sulla vicenda è stato aperto un altro fascicolo d’indagine. Ed ora il terzo episodio, segno che non si tratta di una casualità, ma di un atto mirato. Stavolta, però, il malvivente è stato arrestato. Si tratta di un 40enne disoccupato che in più di un’occasione aveva trovato lavoro grazie Di Cicco. Puntualmente, però, aveva perso l’occupazione per le sue mancanze e man mano aveva sfogato le sue ire sul carabiniere che, a suo dire, non sarebbe stato in grado di trovargli una consona collocazione lavorativa. Una sorta di assurda rivendicazione. L’uomo è stato individuato grazie alle telecamere di sorveglianza della caserma ed è stato fermato in casa mentre aveva una valigia pronta per spostarsi in altri lidi. Il quarantenne è ora rinchiuso nel carcere di Castrogno. Gli inquirenti cercano di capire se sia l’autore degli altri attentati incendiari, compreso quello che colpì l’auto del giudice Tommolini.

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Teramo – Terzo attentato incendiario all’auto di Spartaco Di Cicco - panoramica

Sintesi: Aveva parcheggiato la sua auto nei pressi del Reaparto Operativo

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