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Pescara – Quattro arresti per il far west di febbraio a Montesilvano

Pescara – Quattro arresti per il far west di febbraio a Montesilvano
luglio 29
14:23 2013

Guerra fra bande con scene da far west e arancia meccanica in pieno giorno, alle tre del pomeriggio e in mezzo alla gente, a Viale Bovio, nel quartiere di Santa Filomena ai confini con Montesilvano, nel traffico cittadino, e con due bambini di 4 e 8 anni miracolosamente illesi. Un episodio inquietante e misterioso avvenuto lo scorso 26 febbraio, e venuto alla luce solo oggi. Due i filoni, quello della sparatoria e quello della detenzione a fine di spaccio di droga. Quattro gli arresti. Su richiesta del Pm, Mirvana Di Serio, il Gip di Pescara, Gianluca Sarandrea, ha emesso quattro ordinanze di custodia cautelare per: Giorgio Cacioppo, 40 anni, la moglie Melissa Caruso (36) con le accuse di detenzione e porto illegale di arma da fuoco e per esplosione di colpi di pistola in luogo pubblico. Jonatha Cataldo (39), già al San Donato con l’accusa di tentato omicidio, oggi per droga, e Luca Cataldo (23), per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti, come riferito in una conferenza stampa al Comando provinciale dei Carabinieri di Pescara, risalgono al 26 febbraio, quando una testimone (una donna di 25 anni, legata per motivi sentimentali ai due gruppi) racconta ai carabinieri che mentre si trovava insieme a Cacioppo e alla Caruso e due bambini di 8 e 4 anni (figli di Cacioppo, della 25enne e di un’altra persona) e stavano cercando in macchina la banda dei Cataldo perché c’erano stati degli screzi, fu esploso un colpo di pistola contro la macchina dei rivali che, poco dopo risposero al fuoco, esplodendo un colpo di fucile contro l’auto dei Cacioppo, ma ad altezza d’uomo, e per questo accusati di tentato omicidio. Dopo questa sparatoria, i due clan si allontanarono, con i Cacioppo ingaggiati da un’altra vettura dove c’era Gaetano Cataldo (fratello di Jonatha e zio di Luca) che sparò un nuovo colpo di pistola contro l’auto dei Cacioppo, colpendo il parabrezza della macchina. Dopo la doppia sparatoria, partirono così le indagini che hanno portato dopo mesi a chiarire i fatti, con gli arresti prima di Jonatha e Gaetano Cataldo (il 16 aprile scorso per l’accusa di tentato omicidio), il 7 maggio Luca Cataldo e la compagna (per spaccio di droga) e poi dei coniugi Cacioppo (questa mattina). Anche attraverso le intercettazioni telefoniche, i carabinieri sono riusciti a capire, almeno in parte i motivi dei contrasti fra i due gruppi, derivanti da motivi di interesse economico e anche motivi passionali, per via della denunciante che in passato era stata compagna di Gaetano Cataldo e oggi vicina alla famiglia Caciopppo. Nel corso delle indagini recuperati a Luca e Jonatha Cataldo 115 grammi fra eroina e cocaina.

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Pescara – Quattro arresti per il far west di febbraio a Montesilvano - panoramica

Sintesi: Restarono miracolosamente illesi due bambini di 4 ed 8 anni

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