VeraTV

Ascoli Piceno – Haemonetics, arriva il sequestro dei beni

Ascoli Piceno – Haemonetics, arriva il sequestro dei beni
novembre 30
16:08 2013

Gli irriducibili lavoratori di Haemonetics esultare, o più realisticamente, tirare un sospiro di sollievo. Il tribunale di Ascoli, attraverso la sentenza del giudice Emilio Pocci, ha sciolto la riserva sulla richiesta di pignoramento dei macchinari avanzata dai lavoratori nelle scorse settimane. Una decisione molto importante, che rischia di creare anche un precedente non indifferente a livello nazionale come ha ricordato anche la parte legale rappresentata da Francesco Ciabattoni. Il sequestro conservativo è stato effettuato un valore totale che si aggira sui 4 milioni: una garanzia economica non solo per i lavoratori dell’azienda, ma anche una sorta di richiamo per eventuali investitori che potrebbero essere interessati a far ripartire il processo produttivo nel sito di Campolungo. Su questo fronte cerca ancora di lavorare l’Ugl, che assicura come alcuni imprenditori siano seriamente interessati al rilevamento dell’azienda ascolana. Ma per i lavoratori non ci sono soltanto buone notizie. La multinazionale americana, infatti, ha rimandato di una settimana il pagamento degli stipendi relativi al mese di novembre, comunicandolo ai dipendenti via sms. Nel frattempo, la tensione tra i sindacati resta fortissima. La Regione ritiene la Rsu (a maggioranza Ugl) già decaduta, pur non avendo mostrato documenti che lo attestino. L’Ugl ha chiesto alle forza dell’ordine di vigilare sull’accaduto. Tensioni ancora forti, molto forti.

Condividi su:
Ascoli Piceno – Haemonetics, arriva il sequestro dei beni - panoramica

Sintesi: Sequestrati beni all'azienda per un totale di circa 4 milioni di euro.

Articoli simili

Banner 300×250 Zibaldo.it
TERCAS banner 300×90
pubblicità