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Ancona – Si finge ragazzina per adescare le minorenni, condannato a 6 anni

Ancona – Si finge ragazzina per adescare le minorenni, condannato a 6 anni
maggio 20
15:29 2014

Dopo essersi finto ragazza adolescente su Facebook era riuscito a farsi inviare foto osé da ragazzine tra gli 11 e i 14 anni, costringendole poi a compiere atti di autoerotismo in webcam sotto la minaccia di pubblicare su Internet le loro immagini. E’ l’accusa contestata a un uomo di 44 anni, imprenditore del Pesarese, padre di famiglia, condannato dal gup di Ancona Paola Moscaroli a sei anni di carcere per detenzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale. I fatti risalgono al 2012. Il giudice ha ritenuto, come chiesto dal difensore, l’avv. Enrico Cipriani, di derubricare il reato da pedopornografia minorile alla sola detenzione del materiale. Mentre la violenza sessuale si sarebbe consumata nella minaccia servita a indurre le giovani a compiere atti sessuali su se stesse. Erano 23 le parti offese ma solo cinque (di Brescia, Palermo, Assisi e Napoli) si sono costituite parti civili: prima del verdetto emesso con rito abbreviato, il difensore del 44enne, detenuto a Pesaro, ha consegnato a ciascuna delle parti civili una somma a titolo di parziale risarcimento. A ogni parte civile è stata riconosciuta una provvisionale di 10 mila euro. In precedenza l’imputato aveva chiesto scusa alle ragazzine dicendo di essere in cura psicoterapeutica (che sta proseguendo in carcere) dal gennaio 2013, cioè da prima dell’arresto. La difesa valuterà l’appello dopo aver letto le motivazioni della sentenza, che saranno depositate entro 45 giorni.

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Ancona – Si finge ragazzina per adescare le minorenni, condannato a 6 anni - panoramica

Sintesi: 23 le partim offese, solo 5 si costituiscono parti civili

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