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Regione Marche – Spacca: tagli a indennità ed assessori

Regione Marche – Spacca: tagli a indennità ed assessori
novembre 08
18:08 2014

Il presidente della Regione Gian Mario Spacca è pronto a rinunciare alla propria indennità di funzione, accetta di conservare una giunta a otto, ma chiede di sostituire uno dei due assessori esterni con un consigliere regionale. E’ questa la proposta di mediazione che il governatore ha formulato questo pomeriggio ai segretari dei sette partiti della maggioranza, i quali si sono riservati di fornire una risposta entro lunedì. Da quanto si è potuto apprendere, l’incontro si è svolto in un clima collaborativo, con Spacca che ha aperto alla proposta del Pd sul taglio delle indennità di funzione degli assessori, aggiungendovi la rinuncia alla sua. Ma nella logica di una linea di responsabilità, che a suo avviso impone un intervento sui costi della politica, il governatore ha sì accettato la posizione della maggioranza di non ridurre il numero degli assessori da otto a sei (come invece lui avrebbe invece voluto), purché uno dei due esterni venga sostituito da un consigliere. Un’operazione che consentirebbe un risparmio sia sul costo dell’esterno sia sulla sua struttura organizzativa. Nomi non ne sono stati fatti (gli assessori esterni sono Luigi Viventi dell’Udc e Pietro Marcolini del Pd), e la decisione è rimessa ai partiti. Francesco Comi (Pd), Antonio Pettinari (Udc), Lorenzo Catraro (Psi), Gianluca Carrabs (Verdi), David Favia (Cd), Ennio Coltrinari (Idv) e Giorgio Giombini (Ppe) hanno preso tempo fino al 17 novembre per far rispondere al presidente. I rumors dei giorni scorsi davano in uscita l’assessore Viventi, ma oggi non si sarebbe entrati nel dettaglio della discussione sui nomi.

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Regione Marche – Spacca: tagli a indennità ed assessori - panoramica

Sintesi: Operazione sui costi della politica

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