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Calcio, Lega Pro – Ascoli, a Gubbio un sabato da lupi

marzo 15
20:43 2015
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Calcio, Lega Pro – Ascoli, a Gubbio un sabato da lupi - panoramica

Sintesi: Calcio, Lega Pro - Ascoli, a Gubbio un sabato da lupi

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Calcio, Lega Pro – Ascoli, a Gubbio un sabato da lupi

Calcio, Lega Pro – Ascoli, a Gubbio un sabato da lupi
marzo 15
12:35 2015
Rimontati nel finale, due pezzi da novanta infortunati, distacco dimezzato sul Teramo. E’ l’estrema sintesi del sabato da lupi dell’Ascoli a Gubbio. In tribuna riappare patron Bellini con il DG Lovato e gli azionisti al seguito, sono più i dirigenti che i tifosi al seguito causa restrizioni imposte dal Prefetto di Perugia.  
Petrone deve far debuttare Ragni tra i pali. Lanni è fermo per la febbre. Torna Mengoni, rientra Addae. Perez confermato, con Mustacchio, Grassi e Tripoli alle spalle. Acori sceglie Regolanti attaccante centrale del 4-3-3 con Tutino e Mancosu ai lati. In regia l’ex bianconero Loviso, poco amato dai tifosi bianconeri per le sue simpatie sambenedettesi. E proprio Loviso apre le danze col pezzo forte della casa: calcio piazzato dai 30 metri, eh costringe il portiere bianconero alla deviazione in angolo. Poi botta e risposta con il Picchio pericoloso con Perez, anticipato in area  e Mancosu che fa venire i brividi alla difesa bianconera con un velenoso tiro cross. Alla mezzora una gara non indimenticabile viene illuminata dalla gemma di Grassi. Il suo esterno sinistro meriterebbe ben altri palcoscenici. Gol da copertina, Ascoli avanti. Il Gubbio perde Galuppo, dentro Manganelli. Eugubini vicini al pari prima dell’intervallo con Rosato, il suo colpo di testa esce di un nulla.
Dopo la pausa ci riprova Loviso dal limite dell’area, palla di poco a lato. Il Gubbio insiste e colpisce un palo clamoroso con Tutino, giovane scuola Napoli, con una giocata da calcio a 5. Dopo un’ora di gioco si arrende Perez, bloccato da noie muscolari. Dentro Gualdi per un atteggiamento tattico più prudente e non Altinier ceh entra poco dopo per Mustacchio, anche lui afflitto da dolori muscolari. Il Gubbio insiste e trova il pari con Tutino, di testa. Petrone la vuole vincere però: fuori Pirrone, dentro Chiricò, assente da quasi tre mesi. Acori si becca un rosso per proteste  e l’Ascoli torna in vantaggio a 7 dal novantesimo. Dell’Orco riceve un assist di tacco di Grassi e con un po’ di fortuna trova il gol dell’1-2. La gioia dura tre minuti.  Casiraghi scaglia un potente destro da fuori che fissa il punteggio finale. C’è tempo solo per il rosso a Pelagatti in  pieno recupero per un brutto intervento su Tutino. Pari amaro per il Picchio ma da metabolizzare in fretta, mercoledì trasferta a Pontedera, ma solo per la squadra, per i tifosi ancora un turno in castigo. 
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