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Valle castellana – Mille piante di cannabis sequestrate nel bosco

Valle castellana – Mille piante di cannabis sequestrate nel bosco
agosto 23
12:55 2015

Mille piante di marijuana alte quasi due metri. Le hanno scoperte gli uomini della Forestale a cavallo tra teramano e ascolano, in territorio di Valle Castellana. Una maxi piantagione illegale di Cannabis nascosta tra i boschi del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga individuata dalla Stazione  forestale di Rocca Santa Maria, dipendente dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Assergi.

Sul posto sono poi intervenute pattuglie del Comando Provinciale Forestale di Teramo. Erano coltivate all’interno di un’area vasta circa 800 metri quadri, nascoste tra un bosco misto di latifoglie in un sottobacino del Fiume Salinello nelle vicinanze della Frazione Macchia da Borea. Le piante di cannabis, non in piena fase di maturazione, erano abilmente coltivate ed occultate,  a macchia di leopardo, all’interno di radure e le giacche verdi hanno scoperto che i coltivatori avevano attrezzato la zona con una pompa di aspirazione dell’acqua per irrigare la maxipiantagione. Il tutto nascosto zona impervia accuratamente  individuata dagli ignoti agricoltori dello sballo proprio per impedirne l’individuazione.

L’operazione, ha portato al  sequestro di oltre 1.000 piante di canapa dell’altezza media di 1 metro e 80 centimetri. Informata la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, competente per territorio,  dopo la campionatura, le piante sono state estirpate e distrutte. Le analisi delle piante saranno effettuate a cura dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo, mentre  la determinazione della specie sono stati interessati i botanici dell’Università di L’Aquila. La coltivazione, a fine ciclo biologico, avrebbe prodotto oltre 300 chilogrammi di stupefacente per un controvalore al dettaglio di circa due milioni di euro. Le indagini del Corpo forestale dello Stato sono ancora in corso per individuare i responsabili. Sorpreso lo stesso comandante provinciale di Teramo  Gualberto Mancini, che ha parlato di una delle più vaste piantagioni illegali di Cannabis nell’ambito del territorio montano dell’Appennino teramano. Sicuramente un fenomeno criminale che per la sua rilevanza appare inquietante. 

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Valle castellana – Mille piante di cannabis sequestrate nel bosco - panoramica

Sintesi: La droga avrebbe fruttato 2 milioni di euro

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