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Calcio serie D – Crollo Jesina: adesso è crisi

Calcio serie D – Crollo Jesina: adesso è crisi
settembre 20
19:55 2015
La Jesina si fa maltrattare anche dal Campobasso, e adesso la crisi è conclamata. È la seconda sconfitta consecutiva per 3-0, dopo quella di mercoledì al Del Duca contro il Monticelli. Questa fa anche più male. Perché alla fine esplode la contestazione degli ultras, che per tutta la partita lascia la curva vuota con uno striscione polemico. Ma la parte più calda del tifo leoncello non ce l’ha con la squadra. Ce l’ha con la dirigenza, per il mercato estivo e soprattutto perché la Jesina, dopo il confronto chiesto sabato, alla vigilia della gara coi molisani, ha chiamato la polizia. La prima affermazione in trasferta permette invece al Campobasso di rilanciarsi in quota, 3 punti sotto la vetta, e di riappacificarsi coi propri di tifosi, dopo lo scivolone interno con la Samb.
Dunque, clima pesante al Carotti. Cappellacci abbandona il 4-3-3 e sceglie il 4-4-2, schiera per la prima volta dall’inizio Aquino, spalla di Bucchi, fa debuttare l’ex Samb Carminucci, tesserato venerdì, e inserisce Di Pasquale al posto dello squalificato Gattari. Bugari, invece, è senza Fatica, Sassaroli e Strappini ed esclude per scelta tecnica Pierandrei e Ambrosi. Già, cinque novità rispetto ad Ascoli.
Il Campobasso parte a tavoletta. Fuga di una 40ina di metri di Alessandro, fermato in angolo da Marini. Dalla bandierina lo stesso numero 11 molisano arma la testa di Valentini, per la sponda: ma Bucchi manca l’appuntamento. Il Campobasso insiste: Tafani rinvia ma trova le gambe di Alessandro: Cecchini è attento. Al 18’ lupi avanti: Boldrini per la spizzata di testa di Bucchi, al secondo centro stagionale. Il Campobasso, dopo mezzora di grande intensità, rallenta. Ne approfitta la Jesina: Cardinali dalla distanza coglie il palo. Sulla ribattuta, Sampaolesi calcia troppo centralmente. Prima dell’intervallo la punizione di Sartori e il tentativo in corsa di Trudo.
La Jesina riparte con un altro piglio, ma è di nuovo il Campobasso a farsi pericoloso. Al 7’ Bucchi, in girata, scheggia il palo. Passano altri 7 minuti e Aquino raddoppia con una gran botta dal limite. La squadra di Bugari non ci sta. Campuano deve uscire per anticipare Sartori. A ruota l’incursione senza esito di Sampaolesi. Poi la mischia in area molisana, col tiro di Trudo. Sulla punizione di Calcina, Capuano esce a vuoto, ma il Campobasso si salva lo stesso (24’). Ancora Trudo (25’), che conclude a lato. Poi, al 28’, il tiro di Cardinale respinto: arriva Sartori, che la butta dentro, ma è in fuorigioco. I molisani mettono al sicuro il risultato con l’incornata di Di Pasquale, che raccoglie il calcio d’angolo battuto da Alessandro: 3-0. La Jesina si rifà vedere con Carnevali (37’). Alessandro potrebbe firmare il poker, in contropiede, ma Cecchini è bravo (44’). Allo scadere la punizione di Frulla (45’). Finisce con la contestazione dei tifosi di casa alla società. Applausi, invece, alla squadra. Meno Sartori, nell’occhio del ciclone per la maglia lanciata a terra al momento della sostituzione ad Ascoli. Per la Jesina, un gol solo segnato finora, la stessa partenza della stagione scorsa: 2 punti in 4 giornate.
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Calcio serie D – Crollo Jesina: adesso è crisi - panoramica

Sintesi: Il Campobasso passa 3-0 al Carotti. Gli ultras leoncelli, in sciopero, contestano la società

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