VeraTV

Grottammare – Insospettabile condannato per pedopornografia informatica

Grottammare – Insospettabile condannato per pedopornografia informatica
settembre 30
19:26 2015

Era rimasto coinvolto in una maxioperazione antipedofilia della procura di Siracusa, oggi per un 48enne di origini siciliane che vive a Grottammare, è arrivata la sentenza. L’uomo, padre di famiglia, è stato condannato a un anno, con pena sospesa, e 600 euro di multa, per pedopornografia informatica. Nel pc di casa avrebbe scaricato materiale a luci rosse con minori. Il collegio penale del Tribunale di Fermo lo ha però assolto per l’accusa di diffusione di filmati a contenuto hot che aveva scaricato con e-mule. Poiché lo scorso luglio una sentenza della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha stabilito che il semplice utilizzo di Emule non basta per dimostrare che ci sia volontà di condividere, pubblicizzare o comunque diffondere le immagini di carattere pedopornografico. Il 48enne, difeso dall’avvocato Serena Romandini, fin dall’inizio dell’indagine si era giustificato spiegando che era stato tutto un errore, e che voleva solo scaricare dei film dal programma di file sharing.  Solo poi si era accorto del contenuto pedopornografico e aveva buttato tutto nel cestino del pc. E’ lì che i carabinieri li avevano trovati dopo il sequestro del computer dell’uomo. Ma sempre nello stesso pc gli inquirenti avrebbero trovato altri filmati sospetti e per questo è rimasto in piedi il reato di detenzione di materiale pedopornografico. L’avvocato ha già fatto sapere che ricorrerà in appello, ma la vicenda si concluderà comunque tra due mesi, quando il reato, datato 2008 cadrà in prescrizione.

Condividi su:
Grottammare – Insospettabile condannato per pedopornografia informatica - panoramica

Sintesi: Il 48enne padre di famiglia assolto per la sola accusa di diffusione dei filmati hard

Tags

Articoli simili

Banner 300×250 Zibaldo.it
Elite supermercati banner 300×90
pubblicità