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Ascoli – Crac Vitawell, Scaramucci: “Patteggio per ricominciare a vivere”

Ascoli – Crac Vitawell, Scaramucci: “Patteggio per ricominciare a vivere”
ottobre 28
18:20 2015
La fine di un incubo. Di un lungo calvario giudiziario che lo ha segnato per sempre. Mauro Scaramucci, imprenditore ascolano, si riprende la sua vita, patteggiando per il Crac Vitawell. Avrebbe voluto continuare a lottare ma ha scelto di smettere per sé e per i suoi cari. Non avrebbe resistito ad altri dieci anni di via crucis giudiziaria. Ha cercato e trovato un accordo per lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare a vivere. Lo ha fatto per sé, per la sua famiglia, per i suoi affetti e per i suoi amici. 
Dopo tre processi cioè Perini, Montecatini e Tonic restava un ultimo, residuale filone: quello volto a scovare un fantomatico “tesoro” che Scaramucci avrebbe tenuto per sé. “Tesoro che – precisa Scaramucci – non è mai esistito”. L’imprenditore ascolano ha voluto, comunque, affidare ad un comunicato la sua amarezza.
Oggi mi sono deciso a pagare un riscatto ed a liberare la mia esistenza e quella della mia famiglia, concordando con la Procura una pena per tre anni, coperta dall’indulto. Il tutto dopo che la stessa Procura ha riconosciuto che né io né la mia famiglia abbiamo sottratto alcunché o ci siamo mai appropriati di qualsiasi risorsa della società del gruppo Vitawell, creato in oltre 30 anni di lavoro. L’errore che ho commesso a 37 anni è stato quello di tentare di tenere a galla il gruppo nonostante il dissesto della truffa che i miei potenti ed eleganti ex soci avevano perpetrato”. I quattro soci, nel 2009, vennero accusati di truffa pluriaggravata proprio  ai danni di Scaramucci. Reato poi prescritto ma che ha costretto l’ascolano al lungo calvario giudiziario. A Scaramucci avevano fatto credere che la Jean Klebert, società che stava per fondersi con la Vitawell, era in ottime condizioni economiche e, anzi, che avrebbe potuto dare slancio al gruppo ascolano. Così non è stato perché la Jean Klebert si è rivelata, da subito, solo una scatola piena di debiti e non di opportunità. Una scatola vuota, senza un euro, ma che per Scaramucci è stata come un vaso di Pandora. Una volta aperta, è divenuta la causa di tutti i suoi mali.  
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Ascoli – Crac Vitawell, Scaramucci: “Patteggio per ricominciare a vivere” - panoramica

Sintesi: Mette la parola "fine" su 11 anni di calvario giudiziario

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