VeraTV

Sparatoria ad Ancona – Pistola acquistata per 450 euro, Antonio Tagliata chiede l’isolamento

Sparatoria ad Ancona – Pistola acquistata per 450 euro, Antonio Tagliata chiede l’isolamento
novembre 10
12:57 2015

E’ cominciata a mezzogiorno l’udienza di convalida del fermo della sedicenne accusata di concorso nell’omicidio della madre Roberta Pierini, e nel ferimento del padre Fabio Giacconi, in concorso con il fidanzato Paolo Tagliata. L’udienza si tiene nel centro di accoglienza comunicante con il Tribunale dei minori di Ancona, in via Cavorchie. La minore è assistita dall’avv. Paolo Sfrappini. Attesa per domani presso il tribunale di Camerino l’udienza di convalida del fermo di Antonio Tagliata. "La pistola l’ho comprata da un albanese, in piazza Cavour ad Ancona – ha raccontato il giovane nel corso dell’interrogatorio – L’ho pagata 450 euro." Con l’arma, Antonio ha detto di aver acquistato anche gli 86 proiettili, ritrovati in un cassonetto della spazzatura dopo la sparatoria. Il giovane che ha chiesto di stare in cella da solo, è in regime di stretta sorveglianza per il rischio che possa tentare il suicidio. E’ seguito da uno psichiatra e uno psicologo. Intanto il suo legale, l’avv. Luca Bartolini, sta valutando l’opportunità di richiedere una perizia psichiatrica. Il 28 ottobre scorso, quando i genitori della sua fidanzata vennero a conoscenza dei trascorsi con la giustizia del padre, Carlo Tagliata, il 18enne avrebbe tentato di buttarsi dalla finestra di casa sua. 

Condividi su:
Sparatoria ad Ancona – Pistola acquistata per 450 euro, Antonio Tagliata chiede l’isolamento - panoramica

Sintesi: E' in corso in queste ore l'udienza di convalida del fermo presso il tribunale di Camerino

Articoli simili

Zibaldo 2banner 300×250
Banner 300×250 Zibaldo.it
TERCAS banner 300×90
pubblicitĂ