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Ecuador – Restituita ai familiari la salma di Filippo, ma la raccolta dei 18mila dollari continua

Ecuador – Restituita ai familiari la salma di Filippo, ma la raccolta dei 18mila dollari continua
dicembre 09
23:43 2016
I familiari di Filippo Brandimarte, il 33enne sambenedettese morto in Ecuador a seguito di un incidente stradale, sono riusciti a riavere la salma del proprio caro, pagando una parte dei 18mila dollari necessari per il nulla osta. Il giovane musicista dopo l’incidente in moto avvenuto lunedì era entrato in coma. Nella giornata dell’8 dicembre il decesso.

Oltre al dolore straziante, la famiglia Brandimarte si è trovata davanti il conto presentatogli dall’ospedale di Quito, dove Filippo era ricoverato senza assicurazione sanitaria. Immediatamente la fidanzata della vittima ha fatto partire una raccolta fondi su Facebook (clicca qui per partecipare alla raccolta fondi).

Finora con il crowdfinding, grazie agli amici e parenti in Ecuador hanno raccolto più di 4800 euro, ma rimangono in sospeso molti altri soldi per estinguere il conto con l’ospedale De los Valles, e c’è tempo un mese per farlo. Per questo la band di cui faceva parte ha organizzato due concerti per il 14 e il 17 dicembre, il cui ricavato sarà completamente devoluto alla famiglia per coprire le spese sanitarie.

Un lutto molto sentito anche al Comune di San Benedetto dove il padre della vittima, Tonino Brandimarte, è stato direttore dell’ufficio Tributi. Il figlio invece, seguendo il suo entusiasmo per la vita e per la musica, da alcuni anni si era trasferito in Ecuador.

Con la fidanzata da poco aveva aperto una pizzeria vegana, ma tutti i suoi sogni si sono infranti ad un’incrocio, in una notte piuttosto caotica, quella di lunedì, che precedeva la festa della città di Quito. La dinamica del sinistro non è ancora chiara, ma non è escluso che possa essere coinvolta anche un’auto pirata.

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Sintesi: La sua band organizza due concerti, un mese per pagare il conto dell’ospedale

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