VeraTV

Omicidio Emmanuel – Mancini patteggia quattro anni di reclusione

Omicidio Emmanuel  – Mancini patteggia quattro anni di reclusione
gennaio 18
17:11 2017

Ha patteggiato quattro anni di reclusione Amedeo Mancini. L’ultrà della Fermana accusato di omicidio preterintenzionale per la morte del migrante nigeriano Emmanuel Chidi Nnamdi. Il patteggiamento è avvenuto dinanzi al gip di Fermo Maria Grazia Leopardi. E’ stato così ratificato l’accordo raggiunto a dicembre tra la difesa, gli avvocati Francesco De Minicis e Savino Piattoni, e la Procura. Era presente all’udienza, assistita dall’avv. Letizia Astorri, la vedova del migrante, Chenyere Emmanuel, che ha rinunciato alla costituzione di parte civile avendo concordato con l’imputato la rinuncia a qualsiasi pretesa risarcitoria. Mancini si è impegnato a contribuire, con l’aiuto dei propri amici, alle spese necessarie per la traslazione della salma di Emmanuel in Nigeria, secondo il desiderio di Chenyere. Delle tre aggravanti contestate all’ultrà fermano è stata ritenuta insussistente quella dei motivi abietti e futili, e mantenuta quella ‘razziale’, ma – osservano i legali – con una rilevanza concreta "poco più che simbolica". Infatti, spiegano, "pur potendo comportare un aumento di pena fino a cinque anni, l’incremento concordato era stato di soli tre mesi". E’ stata invece riconosciuta a Mancini l’attenuante della provocazione, per la quale "è stata applicata – rendono noto i difensori – la riduzione della pena nella massima estensione possibile, pari a tre anni e cinque mesi". Con la sentenza è stato portato a otto ore giornaliere il permesso di uscita per lavoro dell’ultrà, che resta agli arresti domiciliari. 

Condividi su:
Omicidio Emmanuel – Mancini patteggia quattro anni di reclusione - panoramica

Sintesi: Il nigeriano venne ucciso a seguito di una lite in strada

Tags

Articoli simili

Banner 300×250 Zibaldo.it
TERCAS banner 300×90
pubblicità