VeraTV

Ancona – Zanzara tigre, un caso Chikungunya nelle Marche

Ancona – Zanzara tigre, un caso Chikungunya nelle Marche
settembre 16
12:55 2017

La temuta zanzara tigre ha colpito anche un marchigiano. È stato infatti diagnosticato un caso di Chikungunya a Castelplanio (provincia di Ancona). Si tratta di un uomo di 65 anni che aveva soggiornato per tre settimane ad Anzio città del Lazio dove si sono registrati altri casi, sino ai primi giorni di settembre. Poco dopo il rientro a Castelplanio è stato ricoverato all’Ospedale di Fabriano con febbre molto alta e forti dolori muscolari ed articolari. Il paziente, guarito, è stato già dimesso. Ma si tratta di un caso probabilmente correlato con la epidemia in corso nel Lazio. A Roma 2 la Asl ha stoppato anche le donazioni di sangue. Ma il divieto di 28 giorni a recarsi nei centri trasfusionali vale anche per chi ha soggiornato dal 25 agosto nel centro del promo focolaio, proprio come il 65enne anconetano. La notifica dell’accertamento del caso è giunta al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asur Av 2 accertato di Chikungunya a seguito dell’esito positivo degli esami effettuati presso il centro di riferimento regionale di Virologia dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. La prima diagnosi era stata stilata dai medici dell’ospedale di Fabriano. Sono state comunque attivate da parte della Regione Marche tutte le procedure per effettuare la disinfestazione nei Comuni di Castelplanio e Fabriano. Anche il centro di riferimento entomologico dell’Istituto Zooprofilattico Umbria Marche è subito stato attivato per effettuare la "cattura" di zanzare adulte e verificare i focolai larvali con lo scopo di verificare efficacia delle misure messe in atto e monitorare la presenza di zanzare. La Regione Marche ricorda che la malattia, benigna nella prognosi, si trasmette tramite la puntura di zanzare che si sono infettate pungendo un uomo malato, ma non si trasmette direttamente da uomo a uomo. L’epidemia è tornata ad affacciarsi in Italia dopo il caso scoppiato nel 2007 a Ravenna. Un virus dal nome impronunciabile che tradotto dalla lingua swahili vuol dire: ciò che curva, che contorce. Febbre alta, vomito e spossatezza sono infatti i sintomi del virus trasmesso dalla zanzara tigre infetta.

Condividi su:
Ancona – Zanzara tigre, un caso Chikungunya nelle Marche - panoramica

Sintesi: Si tratta di un 65enne di Castelplanio già guarito

Tags

Articoli simili

Ancona – Zanzara tigre, un caso Chikungunya nelle Marche

Ancona – Zanzara tigre, un caso Chikungunya nelle Marche
settembre 16
12:55 2017

La temuta zanzara tigre ha colpito anche un marchigiano. È stato infatti diagnosticato un caso di Chikungunya a Castelplanio (provincia di Ancona). Si tratta di un uomo di 65 anni che aveva soggiornato per tre settimane ad Anzio città del Lazio dove si sono registrati altri casi, sino ai primi giorni di settembre. Poco dopo il rientro a Castelplanio è stato ricoverato all’Ospedale di Fabriano con febbre molto alta e forti dolori muscolari ed articolari. Il paziente, guarito, è stato già dimesso. Ma si tratta di un caso probabilmente correlato con la epidemia in corso nel Lazio. A Roma 2 la Asl ha stoppato anche le donazioni di sangue. Ma il divieto di 28 giorni a recarsi nei centri trasfusionali vale anche per chi ha soggiornato dal 25 agosto nel centro del promo focolaio, proprio come il 65enne anconetano. La notifica dell’accertamento del caso è giunta al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asur Av 2 accertato di Chikungunya a seguito dell’esito positivo degli esami effettuati presso il centro di riferimento regionale di Virologia dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. La prima diagnosi era stata stilata dai medici dell’ospedale di Fabriano. Sono state comunque attivate da parte della Regione Marche tutte le procedure per effettuare la disinfestazione nei Comuni di Castelplanio e Fabriano. Anche il centro di riferimento entomologico dell’Istituto Zooprofilattico Umbria Marche è subito stato attivato per effettuare la "cattura" di zanzare adulte e verificare i focolai larvali con lo scopo di verificare efficacia delle misure messe in atto e monitorare la presenza di zanzare. La Regione Marche ricorda che la malattia, benigna nella prognosi, si trasmette tramite la puntura di zanzare che si sono infettate pungendo un uomo malato, ma non si trasmette direttamente da uomo a uomo. L’epidemia è tornata ad affacciarsi in Italia dopo il caso scoppiato nel 2007 a Ravenna. Un virus dal nome impronunciabile che tradotto dalla lingua swahili vuol dire: ciò che curva, che contorce. Febbre alta, vomito e spossatezza sono infatti i sintomi del virus trasmesso dalla zanzara tigre infetta.

Condividi su:
Ancona – Zanzara tigre, un caso Chikungunya nelle Marche - panoramica

Sintesi: Si tratta di un 65enne di Castelplanio già guarito

Tags

Articoli simili

Banner 300×250 Zibaldo.it

Iscriviti alla nostra Newsletter

PicenAmbiente banner 300×90
pubblicità