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Macerata – Overdose letale, al pusher “povero” sequestrati beni per 100 mila euro

Macerata – Overdose letale, al pusher “povero” sequestrati beni per 100 mila euro
ottobre 12
10:25 2019

Un 47enne marocchino detenuto ad Ancona da sei mesi per spaccio di droga, disoccupato dal 2017 e con redditi esigui, disponeva invece di due immobili a Porto Recanati, un posto macchina, quote di una società e 14mila euro su tre conti correnti.

A suo carico, su proposta del questore di Macerata Antonio Pignataro e in base alle indagini di carabinieri, polizia e guardia di finanza, sono stati eseguite misure di prevenzione personale e patrimoniale autorizzate dal Tribunale di Ancona: sorveglianza speciale per tre anni esecutiva da quando il 47enne uscirà dal carcere; sequestro del patrimonio del valore di 100mila euro, di cui è titolare con la moglie, e non giustificabile da redditi quasi inesistenti.

Il destinatario delle misure, Abdel Monumain Safhi, era stato arrestato a Porto Recanati ad aprile durante le indagini sulla cessione di droga a una 28enne maceratese morta per overdose, Tamara Giorgetti. Nella sua abitazione vennero trovati droga (in bagno) e 9mila euro di cui non seppe rendere conto.

Durante il blitz all’interno dell’appartamento al River Village si sono subito insospettiti dal fatto che la casa avesse molti confort: il pusher teneva anche un quadro con cornice d’argento in cui erano conservate in bella vista numerose banconote di taglio tra i 5 e i 50 euro. Le ultime fasi dell’operazione sono state illustrate in una conferenza stampa a Macerata da Andrea Innocenzi, capo della Sezione anticrimine della Questura di Macerata.

Presenti i vertici delle forze che hanno contribuito al blitz: il commissario capo Maria Raffaella Abbate (Squadra mobile Macerata), cap. Massimo Amicucci (Compagnia dei carabinieri di Macerata), ten. col. Pierfrancesco Bertini (Gico gdf di Ancona). Tra le proprietà sequestrate, due appartamenti e un posto auto al River Village (‘grattacielo’ nei pressi dell’Hotel House di Porto Recanati), le azioni della ditta che gestisce il bar della struttura e tre conti correnti.

I beni sono stati affidati dal Tribunale di Macerata a un amministratore giudiziario per l’ordinaria amministrazione. Fissata a marzo 2020 l’udienza in cui si potrebbe decidere per la confisca di tutti i beni del 47enne difeso dall’avv. Alessandro Brandoni.

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Macerata – Overdose letale, al pusher “povero” sequestrati beni per 100 mila euro - panoramica

Sintesi: Al River Village blitz Ps, Cc e Gdf su conti e immobili di un detenuto

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