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La Samb domina per 87 minuti, poi si arrende al Modena, decide un gol di Sparviero

La Samb domina per 87 minuti, poi si arrende al Modena, decide un gol di Sparviero
febbraio 09
18:22 2020

MODENA- Emilia infelix per la Samb. I rossoblù escono sconfitti dal Braglia di Modena con un gol subito all’ 87’, l’unico tiro in porta creato dai canarini con i rossoblù che fino a quel momento sono stati i padroni assoluti del campo. Ancora una volta una palla inattiva, un corner, l’ennesimo errore in chiusura sull’attaccante avversario, sono costati caro alla formazione di Paolo Montero. Il calcio è questo, imprevedibile dove basta poco per stravolgere un risultato. E dopo la Fermana è capitato anche a Modena.

Quello che si è visto al Braglia ha dell’ incredibile. Non si può perdere una partita dominata, soprattutto nel primo tempo. Cinque chiare occasioni da rete, un gol annullato per un millimetrico fuorigioco e poi tutto vanificato a tre minuti dalla fine. Si potrà dire che questo è il bello del calcio dove anche l’imponderabile fa la differenza, ma le dea bendata e soprattutto la mancanza di freddezza in zona tiro ha fatto fa la differenza anche a Modena.

Il presidente Franco Fedeli a fine partita è sceso negli spogliatoio. E’ ancora presto per capire quali decisioni prenderà al società. Sta di fatto che la Samb nelle ultime cinque partite ha totalizzato due pareggi e tre sconfitte di cui due consecutive. La Samb è nei play off ma la posizione migliore della griglia di partenza si allontana. Di certo l’obiettivo del club rossoblù è sempre stato quello di rientrare nei primi dieci posti, ma il gioco espresso dalla Montero’s band aveva fatto alimentare per altrui traguardi. Ora l’ imprimatur è quello di fare i punti necessari per raggiungere la quota salvezza e poi togliersi le soddisfazione che questa Samb merita.

La partita. Montero deve rinunciare a Frediani colpito dall’ influenza al suo posto c’è Gelonese che completa il trio di centrocampo con Rocchi ed Angiulli. In avanti ecco Di Massimo, Cernigoi e Orlando. È Miceli a fare coppia con Biondi in mezzo a difesa della porta di Massolo. Il modena si schiera con il 4-3-1-2 con Tulissi dietro le due punte Ferrario e Spagnoli. I canarini non vincono al Braglia da due mesi, ma nella prima frazione di gioco, anzi per quasi tutto l’incontro, fanno poco o nulla per vincere la partita. E’ infatti la Samb a tenere sempre in mano il pallino di gioco e crea i presupposti per sbloccare il risultato.

All’ 8’ è Orlando che entra in area e poi scivola nel momento di calciare in porta. Al 24’ viene annullato un gol a Di Massimo per fuorigioco millimetrico. Un minuto dopo è sempre l’attaccante di Snt’ Omero che di sinistro e da buona posizione spedisce sul fondo. Si gioca ad una porta. Appena dopo la mezzora Cernigoi entra in area e poi incepisca sul pallone dinanzi a Gragno. Il Modena? Non pervenuto, anzi c’è Ferrari oche scalda Massolo con una conclusione velleitaria. Al 43’ Orlano cerca la magia di sinistro da posizione defilata con la palla che termina sul fondo. Ed un minuto dopo è Cernigoi a sfiorare il bersaglio con un colpo di testa.

Si va al riposo con la sensazione che la Samb possa sfatare il tabù Braglia dove non vince da trentatre anni. Al 1’ Montero sostituisce Orlando con Volpicelli. Il Modena parte forte e nei primissimi minuti sdi affaccia pericolosamente dale parti di Massolo con la difesa rossoblù che, seppure in affanno non corre rischi. Al 7’ l’estremo difensore rossoblù blocca senza problemi un colpo di testa di Ferrario. La Samb cala di intensità, ma i canarini non sembrano così pronti a sfruttare la situazione.

Si va avanti con cambi da una parte e dall’altra per trovare le giuste soluzioni. Al 24’ Biondi alza bandiera bianca a causa di un virus intestinale. Al suo posto Carillo. E si arriva così all’ 87’. Corner per il Modena, la palla rimpalla in area. Carillo non va a chiudere su l neo entrato Sparviero che indovina l’angolo giusto alla destra di Massolo. La beffa è servita.

MODENA (4-3-1-2): Gagno 6; Mattioli 6 (92’ Politti sv), Zaro 6, Ingegneri 6, Varutti 6; Davì 6, Rabiu 6,5, Muroni 6  (63′ Pezzella 6); Tulissi 6,5; Spagnoli 5,5 (79′ Spaviero 7), Ferrario 6 (92’ Stefanelli sv). A disp.: Pacini, Narciso, Giron, Bearzotti, Laurenti, Boscolo Papo, De Grazia, Rossetti. All.: Mignani 6

SAMB (4-3-3): Massolo 6; Rapisarda 6, Miceli 6, Biondi 6,5 (23′ st Carillo 5,5), Gemignani 6 (44′ st Piredda sv); Rocchi 6, Angiulli 6, Gelonese 6; Orlando 6 (1’st Volpicelli 5,5), Cernigoi 6 (23′ st Grandolfo 6), Di Massimo 5,5 (35′ st Trillò sv). A disposizione: Fusco, Vento, Cenciarelli, Malandruccolo, Panaioli, Rea. Allenatore: Paolo Montero

MARCATORE: 42’ st Spaviero (M)

Note: Spettatori tremila circa dio cui oltre duecento provenienti da San Benedetto. Amm. Angiulli (S), Di Massimo (S). Angoli 4-3 per la Samnb. Recupero 1’ pt 3’ st

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La Samb domina per 87 minuti, poi si arrende al Modena, decide un gol di Sparviero - panoramica

Sintesi: I rossoblù sprecano cinque occasioni da rete e cadono in zona Cesarini. Il presidente Fedeli al termine dell' incontro scende nello spogliatoio a parlare con la squadra. Seconda sconfitta consecutiva per Rapisarda e compagni che masticano amaro

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1 Comment

  1. Primo
    Primo febbraio 09, 20:03

    Cernigoi la deve smettere di buttarsi a terra facendo finta di subire fallo, per ottenere rigore: se non lo avesse fatto nella sua azione del primo tempo sicuramente da buon centravanti avrebbe segnato un gol da applausi. Io come arbitro lo avrei ammonito.

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