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Maxioperazione della Finanza di Reggio Emilia, che mette nei guai imprenditori e commercialisti, coinvolgendo anche le Marche. Nel mirino un’organizzazione ritenuta vicina alla criminalità organizzata, finalizzata a frodi fiscali, indebite percezioni di risorse pubbliche, reati fallimentari, riciclaggio e autoriciclaggio. Più di 100 le perquisizioni, 251 le società utilizzatrici di fatture false e oltre 350 i militari impegnati, tra carabinieri e finanzieri, nell’esecuzione dell’operazione denominata ‘Minefield’. Disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 soggetti, mentre ad altri sette sono stati assegnati gli arresti domiciliari nei confronti di ulteriori 7 soggetti. Le misure interdittive riguardano anche due commercialisti e un imprenditore. Alle 13 la conferenza stampa convocata dalla Finanza di Reggio Emilia. 

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