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Dopo l’incendio dell’11 agosto che coinvolse l’azienda Carbon Line di via Enrico De Nicola, il Comune di Fano ha comunicato che, "sulla base degli esiti analitici forniti da Arpam e della nota pervenuta dall’Ast", è stata revocata l’ordinanza sui terreni, visto che non ci sarebbero state contaminazioni. "Le verifiche ambientali hanno interessato aria, acque reflue urbane e suolo nelle aree circostanti lo stabilimento - fa sapere l’amministrazione -. In particolare, per quanto riguarda i terreni, i campioni prelevati a distanze comprese tra 200 e 350 metri dal sito dell’incendio hanno evidenziato che le concentrazioni di diossine e Policlorobifenil, sono ampiamente al di sotto delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione previste dalla normativa per terreni agricoli e residenziali".
Le analisi di Arpam e le valutazioni di Ast "confermano pertanto l’assenza di contaminazioni e la piena conformità ai limiti stabiliti. Alla luce di queste risultanze non sussistono più motivi per il mantenimento dell’ordinanza di divieto. Per ragioni di cautela e seguendo buone pratiche igienico-alimentari, Ast raccomanda comunque di lavare accuratamente le verdure e di sbucciare la frutta prima del consumo". Il Comune di Fano, "in stretta collaborazione con Arpam e Ast, continuerà a garantire attenzione costante e massima trasparenza nelle comunicazioni ai cittadini".
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