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TREIA - Domenica di sangue sulle strade del Maceratese. La dinamica è ancora da ricostruire in merito al tragico incidente avvenuto alle 11.30 circa nel territorio di Treia. Per cause in fase di accertamento una moto e un’auto sono entrate in collisione all’incrocio nei pressi del ristorante "Il Villino". Lo schianto avvenuto in contrada Santissimo Crocifisso è stato violentissimo. Un impatto che purtroppo si è rivelato fatale per il centauro che è stato sbalzato per metri ed è finito su una seconda vettura che seguiva la prima, un Audi con a bordo un ragazzo e una ragazza di 30anni. La vittima è il 70enne Domenico Ticà, originario di Montecassiano attuale segretario del sindacato pensionati italiani Cgil. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con l’ambulanza. Hanno tentato di rianimare il 70enne ma le lesioni riportate non gli hanno lasciato scampo e il suo cuore ha smesso di battere. Gli operatori sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Ferite due donne all’interno dell’auto coinvolta nel sinistro, una Ford Puma condotta da una 60enne di Treia che trasportava una 89enne. Ad estrarle dall’abitacolo le donne rimaste ferite sono stati i Vigili del fuoco di Macerata accorsi sul posto. L’89enne è stata trasferita a bordo dell’elicottero presso l’ospedale regionale Torrette di Ancona. La 60enne invece è stata trasportata dal 118 all’ospedale di Macerata, per le cure del caso. Illesa invece la giovane coppia che viaggiava sull’Audi. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso. La notizia della morte di Domenico Ticà si è diffusa in poco tempo e ha lasciato attoniti quanti lo conoscevano. nel pomeriggio è arrivato il cordoglio della Cgil per il sindacalista di lungo corso che è stato Domenico Ticà: «Ha svolto nella sua pluridecennale militanza sindacale - dichiara il sindacato diversi incarichi all’interno della CGIL prima nella categoria del commercio (Filcams) ma è soprattutto nella Categoria dei tessili e calzaturieri (prima Filtea e poi Filctem Cgil) che ha trascorso gran parte della sua carriera arrivando a dirigere la Categoria nel ruolo di coordinatore regionale e contribuendo a renderla la Categoria più numerosa della nostra provincia negli anni della crescita del distretto calzaturiero. Generoso e disponibile lascia un vuoto difficile da colmare. Tutto lo Spi e la Cgil di Macerata si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di immenso dolore.

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