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Di seguito la nota stampa bianconera.
Mister Tomei questo pomeriggio ha tenuto al Picchio Village la conferenza stampa di presentazione di Vis Pesaro-Ascoli, match valido per la 16esima giornata di campionato, in programma lunedì, alle 20:30, al Benelli di Pesaro.
Il tecnico bianconero ha iniziato commentando l’esclusione del Rimini dal campionato:
"Purtroppo perdiamo tutti, non c’è chi può dirsi felice di una situazione del genere, in primis chi lavora nel Rimini. Viene falsato il campionato e questa non è una lamentela dell’Ascoli, ma vale per tutte le squadre, è una constatazione. Mi auguro che non succeda di nuovo, ci sono tanti investimenti e sacrifici da parte delle Società e di chi lavora, quindi non è bello, ma ne prendiamo atto. Nello spogliatoio è normale che se ne parli, ti puoi rammaricare o essere arrabbiato per certi aspetti, ma bisogna andare avanti e concentrarsi sulla nostra partita".
Sulla sfida di lunedì ha dichiarato:
"Sarà una partita molto dura, la Vis Pesaro è una squadra che ha intensità, è reduce da risultati importanti, al di là della sconfitta col Perugia, ma una battuta d’arresto può capitare a tutti. Ci siamo preparati come sempre, con la massima attenzione a ogni aspetto, siamo pronti. Oltre alle assenze di Rizzo, squalificato, Nicoletti e Del Sole, non ci saranno Corazza e Chakir. Quest’ultimo ha avuto un problema all’adduttore, Corazza pian piano si sta rimettendo a posto, cercheremo di riaverli prima possibile. La sostituzione di Rizzo in difesa? Stiamo valutando tante cose, Menna è un ragazzo di affidamento ed esperienza, vedremo, chiunque scenderà in campo si farà trovare pronto".
L’allenatore è tornato anche ad analizzare la sconfitta subìta con l’Arezzo:
"Ognuno vede il calcio alla propria maniera, è uno sport democratico, noi cerchiamo di fare le cose nel migliore dei modi, a volte riusciamo, a volte no, ma parlare col senno di poi è semplice. Su sostituzioni e modo di giocare noi non dobbiamo cambiare, ma fare le cose nel momento giusto, anche alla luce di situazioni che conosciamo internamente e fuori non si possono sapere. Ad esempio Guiebre è entrato bene, ha dato anche energia, ma è reduce da un mese di non lavoro con la squadra, non ha minutaggio, quindi ogni allenatore fa le valutazioni perché è dentro. Guiebre ha avuto un infortunio e se si fa male di nuovo nello stesso punto rischiamo di perderlo per tre mesi. Da responsabile di questo gruppo devo essere lucido e coerente coi ragazzi e col nostro modo di lavorare, stiamo facendo un buon percorso, non è una partita a cambiare il modo di lavorare o la mentalità, anzi, quando c’è qualche difficoltà, aumento ancor più il nostro modo di lavorare. Non sono legato a numeri o a sistema di gioco, ma a una mentalità, tutto dipende da come interpreti le situazioni".
Diretta Samb