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ANCONA - La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 arriva domani mattina nelle Marche. Il presidente del Coni Marche Fabio Luna parla di "momento storico per lo sport e per la Regione". La fiaccola toccherà domani Ascoli Piceno intorno alle 9, poi San Benedetto del Tronto, Fermo, Civitanova Marche, Macerata e Ancona, dove sono previsti festeggiamenti in piazza Cavour con rappresentanti del mondo sportivo e autorità. Il 5 gennaio ripartirà da Jesi per Senigallia, Urbino, Fano, Pesaro e Gradara, dirigendosi nel pomeriggio verso l’Emilia-Romagna.
"La fiamma olimpica non è soltanto il segno dell’avvicinarsi dei Giochi, è soprattutto la celebrazione dei valori più autentici dello sport: rispetto, sacrificio, inclusione e solidarietà", afferma Fabio Luna, presidente del Coni Marche.
Il Coni ricorda che tre campioni marchigiani - Elisa Di Francisca, Achille Polonara e Gianmarco Tamberi - sono stati fra i primi quattro tedofori nella staffetta partita dal Quirinale.
"L’emozione di questo passaggio rinforza l’orgoglio di essere una piccola-grande regione con risultati nazionali e internazionali di vertice in varie discipline sportive. Un’occasione unica per trasmettere ai più giovani l’importanza dello sport come scuola di vita", conclude il presidente del Coni Marche.
Diretta Samb