Pubbliredazionale Transizione Energetica 2026: Incentivi, Comunità Energetiche e Fotovoltaico
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Le scelte strategiche che le imprese devono fare oggi

Investire oggi: un vantaggio concreto

Il quadro degli incentivi pubblici resta particolarmente favorevole. Il PNRR, insieme ad altri strumenti di sostegno, prevede contributi a fondo perduto che possono coprire fino al 40% dell’investimento per impianti fotovoltaici fino a 1 MW, soprattutto nei comuni con meno di 50.000 abitanti. Le proroghe delle scadenze e la semplificazione delle procedure stanno rendendo questi fondi sempre più accessibili per PMI e realtà locali.

Le disposizioni introdotte nel corso del 2025 hanno inoltre ampliato la platea dei beneficiari, offrendo maggiore elasticità normativa e incentivi specifici per favorire l’autoconsumo e la condivisione dell’energia rinnovabile.


Comunità Energetiche Rinnovabili: un nuovo modo di produrre e consumare energia

Le CER rappresentano uno dei modelli più efficaci per accelerare la diffusione dell’energia solare:
- permettono la collaborazione tra imprese, cittadini ed enti pubblici nella produzione e nell’utilizzo di energia pulita;
- garantiscono vantaggi economici tangibili e benefici ambientali misurabili;
- l’estensione degli incentivi anche ai comuni fino a 30.000–50.000 abitanti ha ampliato notevolmente le opportunità di adesione.

Nonostante le potenzialità, il numero di CER attive in Italia resta ancora limitato: a marzo 2025 se ne contano alcune centinaia, un dato inferiore rispetto agli obiettivi fissati dalle strategie nazionali.

Il fotovoltaico tra Italia e scenario globale

Il settore fotovoltaico ha raggiunto livelli record a livello mondiale nel 2024, con l’Italia che si colloca tra i primi dieci Paesi per nuova capacità installata. Un percorso di crescita che continuerà grazie alla riduzione dei costi tecnologici, agli investimenti e all’evoluzione delle politiche per la transizione ecologica.

Per le imprese, il fotovoltaico è oggi una leva strategica che consente di:
- contenere i costi energetici,
- rafforzare la competitività sul mercato,
- migliorare le performance ESG e la sostenibilità aziendale.

Prepararsi al 2026: i passi fondamentali


Affrontare la transizione energetica richiede una pianificazione attenta e strutturata:

- analisi dei consumi e del fabbisogno energetico;
- valutazione del potenziale solare disponibile;
- selezione degli incentivi più vantaggiosi (PNRR, Transizione 5.0, bandi territoriali);
- progettazione dell’impianto in linea con gli obiettivi aziendali;
- valutazione della partecipazione a una Comunità Energetica per ampliare i benefici economici.

Affidarsi a competenze specializzate


La complessità normativa e tecnica rende fondamentale il supporto di professionisti qualificati. Un partner come Solexpert accompagna le imprese in ogni fase del progetto, dalla consulenza iniziale alla realizzazione chiavi in mano, garantendo soluzioni personalizzate e orientate ai risultati.

L’energia rinnovabile è oggi un’opportunità concreta: agire ora significa costruire un vantaggio competitivo duraturo.

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