Condividi:

MAIOLATI SPONTINI - Segni violacei al collo, il corpo trovato senza vita nel letto, nessun segno di effrazione nell’abitazione. Sono solo alcuni degli elementi che hanno spinto la Procura di Ancona ad aprire un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte di una donna di 63 anni trovata ieri nella sua casa a Maiolati Spontini. Il corpo della donna, ancora in pigiama, giaceva sul letto. Al collo erano visibili lividi di colore violaceo: segni che potrebbero essere semplici ipostasi cadaveriche, le macchie che si formano naturalmente dopo il decesso, ma che per gli inquirenti devono essere analizzati con attenzione per escludere qualsiasi ipotesi di violenza. A fare la scoperta è stato il figlio convivente, che ha trovato la madre senza vita intorno alle 12.30 di lunedì. Secondo le prime valutazioni, però, la morte risalirebbe a diverse ore prima, probabilmente alla notte precedente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri per i primi rilievi. In casa non sono stati trovati segni di effrazione o elementi che facciano pensare a un’aggressione. Il pubblico ministero Marco Pucilli ha quindi disposto il sequestro della salma e l’autopsia presso l’ospedale Carlo Urbani di Jesi. L’esame servirà a chiarire la natura dei lividi al collo, le cause esatte della morte e l’orario del decesso. La Procura sta inoltre approfondendo il quadro clinico della donna, che secondo le prime informazioni soffriva di diverse patologie. Un passaggio fondamentale per fare piena luce su una vicenda che ha scosso la comunità di Maiolati Spontini. Le indagini dei Carabinieri proseguono in stretto coordinamento con la Procura di Ancona.

Tutti gli articoli