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Ferma condanna e piena solidarietà alla consigliera regionale del Partito democratico Micaela Vitri, vittima di una grave aggressione verbale sui social network durante un dibattito televisivo. A esprimerle è il presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, che in una nota interviene sull’episodio definendolo “becero e inaccettabile” e cogliendo l’occasione per una riflessione più ampia sul clima del confronto pubblico.
«Desidero manifestare la mia vicinanza alla consigliera Vitri per quanto accaduto», afferma Pasqui, sottolineando come la solidarietà sia condivisa dall’intera Assemblea legislativa. Ma, aggiunge, non può trattarsi di un gesto formale: l’episodio richiama infatti questioni di fondo che la politica è chiamata ad affrontare con serietà e spirito unitario.
Secondo il presidente del Consiglio regionale, il primo passo riguarda il ruolo stesso della politica, che deve tornare a essere esempio culturale. «È necessario recuperare toni meno esasperati – osserva – fondati sulla lealtà, sul rispetto e su un confronto dialettico centrato sui contenuti, non sullo scontro personale».
Pasqui richiama poi l’esigenza di un intervento sul piano normativo per arginare quella che definisce una deriva nell’uso dei social network, spesso percepiti come una sorta di zona franca, priva di reali conseguenze per chi supera i limiti. Infine, l’accento viene posto sulla necessità di un cambio di passo culturale nel contrasto al sessismo e alle volgarità di genere.
Una battaglia, conclude il presidente, che non può essere lasciata alla sola politica ma che deve vedere un impegno compatto e condiviso con il mondo della scuola, dell’informazione, dello sport e delle famiglie, affinché episodi come quello che ha colpito la consigliera Vitri non trovino più spazio nel dibattito pubblico.
Diretta Samb