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ANCONA - 117 nuove assunzioni per rafforzare la sanità territoriale nella provincia di Ancona. È il piano messo in campo dalla Regione Marche e dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona: la Giunta regionale ha già approvato le prime 69 con l’aggiornamento del PIAO 2025–2027, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione. Il provvedimento è stato presentato oggi in Regione dall’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro e dal direttore generale dell’AST di Ancona, Giovanni Stroppa. L’obiettivo è chiaro: potenziare le Case della Comunità e i servizi di prossimità. Le prime 69 assunzioni riguardano 31 infermieri, 9 fisioterapisti, 4 tecnici di radiologia, 9 assistenti sociali, 6 operatori socio-sanitari, 2 logopedisti, 2 educatori professionali e 6 assistenti amministrativi. L’organico è pensato per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti sul territorio, ridurre i ricoveri evitabili e alleggerire gli ospedali.

“Si tratta di un atto che si inserisce in un percorso strutturato di rafforzamento della sanità territoriale – ha sottolineato l’assessore Paolo Calcinaro –. Il primo intervento riguarda le Case di Comunità, con circa 69 nuovi inserimenti di personale: prevalentemente infermieri, ma anche operatori socio-sanitari, tecnici di radiologia, assistenti sociali ed educatori. Parliamo di un piano straordinario, perché queste assunzioni escono dall’ordinario: sono assunzioni aggiuntive, non sostituzioni di pensionamenti né stabilizzazioni. Entro la fine del mese seguirà un ulteriore provvedimento dedicato agli Ospedali di Comunità e alle Unità di Continuità Assistenziale (UCA), con l’assunzione di 8 medici e di 40 infermieri. Per la provincia di Ancona iniziamo così a costruire in modo concreto il sistema delle Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle UCA, anche in una prospettiva di assistenza domiciliare. È importante chiarire, inoltre, che il finanziamento utilizzato non nasce oggi: è attivo dal 2022, con importi progressivamente crescenti. In passato non è mai stato utilizzato per assunzioni aggiuntive; quest’anno, per la prima volta, viene utilizzato in modo strutturale e prevede risorse”.

“Le Case di Comunità e le nuove strutture della sanità territoriale hanno senso solo se accompagnate da personale adeguato – ha spiegato il direttore generale dell’AST di Ancona, Giovanni Stroppa –. Oggi siamo pronti alle assunzioni perché negli ultimi due anni sono stati attivati oltre 90 concorsi, che ci permettono di rispondere concretamente all’attivazione progressiva dei servizi. Siamo una AST e quindi siamo soprattutto territorio: le risposte ai bisogni dei cittadini devono arrivare da queste strutture. Entro la fine del mese arriverà inoltre un provvedimento specifico per le Unità di Continuità Assistenziale, con l’inserimento di 8 medici e 8 infermieri. Questo consentirà non solo di rafforzare l’assistenza domiciliare, ma anche di avviare un progetto sperimentale nelle RSA e nelle residenze protette, fondamentale per tutelare le persone più fragili e ridurre gli accessi impropri. L’utilizzo di risorse fuori dal tetto di spesa era un passaggio indispensabile per superare blocchi strutturali e rendere il sistema più efficiente”.

A breve verranno dunque approvate ulteriori 48 assunzioni – 40 infermieri e 8 medici – destinate agli Ospedali di Comunità e alle UCA. L’intero piano di potenziamento della sanità territoriale dell’AST di Ancona prevede un investimento di circa 2,5 milioni di euro. Inoltre tutte le Aziende sanitarie riceveranno a breve un fondo aggiuntivo per l’aumento del tetto di spesa del personale, che per l’AST di Ancona ammonta a circa 1 milione di euro.

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