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E quattro: Serie A e B, C, D ed Eccellenza. Poker di finali per l’Ancona, che con l’1-0 di oggi pomeriggio contro il Francavilla, in Basilicata, ha conquistato l’ultimo atto della Coppa Italia di Serie D (contro la Pistoiese: andata il 25 febbraio, ritorno l’11 marzo). Un record per i marchigiani, capaci di arrivare fino alla fine nelle quattro competizioni.
Per la prima finale bisogna risalire alla stagione 1983/1984, quando l’Ancona venne sconfitta nella finale di Coppa di Lega Pro dal Fanfulla. Dieci anni dopo, la squadra guidata da Vincenzo Guerini, che al tempo militava tra i cadetti, strappò il biglietto per l’atto conclusivo della competizione di A e B: nonostante un pareggio in casa all’andata, venne poi sconfitta 6-1, al Ferraris di Genova, dalla Sampdoria di Attilio Lombardo, Ruud Gullit e Pietro Vierchowod.
Nella stagione 2010/2011, in seguito al fallimento della società, l’Ancona di patron Andrea Marinelli si iscrisse al campionato di Eccellenza dove, al termine dell’anno, sconfisse il Marino in finale di Coppa Italia. Oggi, con la vittoria nella semifinale di ritorno a Francavilla in Sinni (Potenza), l’Ancona guidata del presidente Massimiliano Polci ha raggiunto la quarta finale di Coppa Italia della sua storia.
Diretta Samb