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LANCIANO - Si è aperto e si è subito concluso con un rinvio il processo davanti alla Corte d’assise di Perugia a carico del diciottenne romano accusato di istigazione o aiuto al suicidio per la morte di Andrea Prospero, il diciannovenne di Lanciano trovato senza vita nel gennaio 2025 in un bed and breakfast del centro storico del capoluogo umbro.
Al centro della prima udienza, svolta il 22 gennaio, un nuovo tentativo di patteggiamento da parte dell’imputato, annunciato dalla difesa e non ancora definito nei dettagli. Proprio su richiesta degli avvocati del giovane, l’udienza è stata rinviata al prossimo 26 febbraio, per consentire alle parti di proseguire le interlocuzioni necessarie a valutare un accordo sulla pena. Non è la prima volta che la difesa percorre questa strada: già nell’ottobre scorso era stata avanzata un’istanza di patteggiamento davanti al giudice per le indagini preliminari, che però l’aveva respinta ritenendo la pena proposta non congrua rispetto alla gravità dei fatti contestati.
Il giovane imputato non era presente in aula. A seguire l’udienza, invece, c’erano il padre e la sorella di Andrea Prospero, che si sono costituiti parte civile. Una presenza silenziosa ma significativa, che ha accompagnato l’avvio di un processo destinato a fare luce su una vicenda particolarmente delicata e dolorosa. Sulla richiesta di patteggiamento è intervenuto anche il procuratore della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, spiegando che sarà necessario del tempo per consentire una reale e approfondita interlocuzione tra accusa e difesa.
«Serve tempo – ha sottolineato – per valutare la proposta e le sue implicazioni». Dal fronte della famiglia Prospero, l’avvocato Carlo Pacelli, uno dei legali di parte civile, ha chiarito la posizione dei suoi assistiti: «Non chiedono vendetta, ma una pena giusta», ha detto, ribadendo la volontà di ottenere una risposta giudiziaria proporzionata alla tragedia che ha colpito la loro famiglia. Il procedimento riprenderà dunque a fine febbraio, quando si capirà se il nuovo tentativo di patteggiamento potrà andare a buon fine o se il processo entrerà nel vivo del dibattimento.
Diretta Samb