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Nella sala giunta del Comune di San Benedetto del Tronto, si è svolto il primo incontro di lavoro tra gli undici Comuni della DMO “Riviera e Borghi del Piceno” e la commissaria straordinaria Rita Stentella nell’ambito del percorso avviato nel 2024 per la costituzione della Destination Management Organization territoriale.
All’iniziativa hanno partecipato il sindaco e il vicesindaco di Grottammare, il sindaco e l’assessore al turismo di Cupra Marittima, gli assessori al turismo dei Comuni di Monteprandone, Offida e Acquaviva Picena, il presidente del Consiglio comunale di Ripatransone, nonché i consiglieri delegati di Montefiore dell’Aso e Spinetoli. All’incontro non hanno potuto prendere parte, per impegni istituzionali precedentemente assunti, i sindaci di Monsampolo del Tronto e Massignano che hanno fatto pervenire la loro adesione e condivisione del percorso.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le azioni relative al percorso di costruzione di una Destination Management Organization sostenibile, accessibile e innovativa, pensata come motore di gestione, coordinamento e promozione turistica integrata tra costa e aree interne del Piceno.
È stata richiamata in particolare la funzione della DMO quale punto di riferimento per la pianificazione strategica, la qualificazione dell’offerta, la formazione degli operatori e la promozione coordinata sui mercati turistici nazionali e internazionali.
I relatori Mauro Alfonsi, direttore del Servizio Turismo, Commercio e Sviluppo economico, e Sergio Trevisani, direttore del Servizio Politiche comunitarie e Transizione ecologica del Comune di San Benedetto del Tronto, hanno illustrato le principali tappe del lavoro svolto: dai workshop partecipativi con operatori e stakeholder locali, alla redazione del Documento strategico, del Documento di intenti e della Carta dei valori, incentrata su sostenibilità ambientale, accessibilità, turismo rigenerativo e destagionalizzazione.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla proposta di configurare la DMO come Fondazione di partecipazione, forma giuridica in grado di tenere insieme in modo trasparente e stabile la componente pubblica (gli 11 Comuni e la Camera di Commercio Marche) e quella privata (organizzazioni di categoria e operatori), con un modello economico-finanziario che distingue i costi di start-up da quelli di gestione annuale e punta a garantire sostenibilità nel medio-lungo periodo.
Tutti i rappresentanti dei Comuni hanno ribadito con forza la necessità che il percorso proceda in tempi congrui, in modo da dare risposte efficaci non solo alle strategie pubbliche di sviluppo turistico, ma anche alle esigenze del tessuto privato e degli operatori economici coinvolti.
E’ stata inoltre ribadita la necessità di dotare il territorio di una struttura professionale e permanente di governance turistica capace di attrarre risorse, coordinare progetti e valorizzare in modo unitario la Riviera e i borghi del Piceno in vista anche degli appuntamenti promozionali nazionali, tra cui il talk tematico alla BIT di Milano 2026.
Al termine dell’incontro è stato confermato l’impegno congiunto a proseguire rapidamente verso la definizione dello statuto, del modello di governance territoriale e dell’avvio operativo della DMO “Riviera e Borghi del Piceno” che ambisce a diventare un laboratorio avanzato di turismo sostenibile, consapevole e ad alto valore esperienziale.
Diretta Samb