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URBINO - I borghi del Montefeltro compiono un nuovo e importante passo nel percorso di crescita e valorizzazione culturale avviato con Mu.Mont – Cultura in viaggio, in qualche modo possiamo dire che il viaggio continua. Il progetto che unisce i Comuni di Macerata Feltria, Pietrarubbia e
Frontino in una rete museale diffusa, capace di raccontare storia, tradizioni, cultura gastronomica,
artigianato e paesaggi attraverso un’unica narrazione coordinata si arricchisce di una figura di
grande competenza, come Fabio Fraternali, per la gestione dei Musei dei borghi coinvolti.
Nato per potenziare l’offerta culturale e turistica del territorio, Mu.Mont punta, infatti, a una
gestione integrata dei musei, alla riqualificazione degli spazi esistenti e alla creazione di un sistema di comunicazione condiviso, rivolto sia agli abitanti sia ai viaggiatori che desiderano vivere il Montefeltro in modo autentico e sostenibile. In questo contesto di progettualità crescente, a partire da ottobre 2025, è stato nominato nuovo Direttore della Rete Museale Mu.Mont Fabio Fraternali, figura di comprovata esperienza nel settore storico-artistico e museale.
Anno 1982, Fabio Fraternali è laureato in Storia dell’Arte all’Università di Urbino “Carlo Bo” e
specializzato in Beni Storico-Artistici all’Università di Bologna; è accademico dell’Accademia
Raffaello di Urbino e socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche.
Ha ricoperto la carica di direttore pro tempore della RoccaUbaldinesca di Sassocorvaro e oggi
collabora con Gradara Innova, società che si occupa della gestione e valorizzazione della Rocca di Gradara. È autore di numerose pubblicazioni dal XIV al XIX secolo e ha curato diverse esposizioni in musei pubblici e gallerie private. Da ottobre 2025 è alla direzione della Rete Museale Mu.Mont – Musei del Montefeltro. “È un po’ un ritorno alle origini il mio, un ritornare a lavorare, dopo una parentesi di qualche anno, nella mia terra natia, il Montefeltro – spiega il nuovo Direttore della Rete Museale Mu.Mont Fabio Fraternali –. La sfida che mi si apre in qualità di Direttore della Rete Museale Mu.Mont è avvincente, un percorso appena iniziato che coinvolgerà, in prima battuta, le strutture già aderenti alla rete: il Museo della Radio d’epoca e il Civico Archeologico di Macerata Feltria, il Museo TAM di Pietrarubbia e il Museo Franco Assetto di Frontino. Nei prossimi mesi queste realtà saranno in gran parte riqualificate per renderle quanto più in linea con i moderni standard museali. Il lavoro verterà poi sull’ampliamento della rete, accogliendo nuovi luoghi della cultura del Montefeltro, sulla catalogazione e revisione inventariale delle collezioni e su importanti campagne promozionali e di comunicazione volte a far conoscere una straordinaria realtà territoriale che si appresta a conquistare il posto che merita nella panoramica culturale della Regione Marche.

Un percorso non semplice, senz’altro, ma che darà grandi soddisfazioni a questo sublime territorio
incastonato tra Marche e Romagna.” In questo periodo si sta lavorando in maniera serrata alla catalogazione dei reperti archeologici di Macerata Feltria a cura dell’archeologo Lorenzo Cariddi, in collaborazione con il professor OscarMei dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e la competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Tre giovani storiche dell’arte si stanno invece occupando della revisione inventariale dei materiali dei restanti musei della Rete.

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