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JESI - La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno dato esecuzione ad una mirata operazione finalizzata al contrasto della detenzione illegale di armi e del traffico di sostanze stupefacenti.
L’operazione trae origine da una segnalazione pervenuta al 112 Nue, nella quale un cittadino riferiva della presenza di un gruppo di giovani che bloccava temporaneamente la strada e puntava una pistola ad una persona, comportamenti successivamente ripresi in un videoclip diffuso sui social.
Nel corso del servizio sono state effettuate nove perquisizioni, presso le abitazioni ed autovetture, nei confronti di altrettante persone già noti alle forze dell’ordine.
Le perquisizioni hanno consentito di rinvenire e sequestrare tutte le repliche di armi prive di tappo rosso o con tappo occultato riprese nel videoclip, nonché ulteriori armi improprie e sostanza stupefacente.
In particolare sono stati sequestrati:
- oltre 30 grammi di hashish;
- una tonfa in acciaio;
- uno sfollagente telescopico;
- un’arma lunga tipo fucile mitragliatore, della lunghezza di circa 90 cm;
- due pistole tipo Beretta 92 e una Beretta 98;
- una pistola a tamburo calibro 380;
- due coltelli.
Nel corso delle perquisizioni sono state inoltre rinvenute una pistola scacciacani, una mitragliatrice a batteria munita di tappo rosso e una katana.
Al termine delle attività, le persone coinvolte sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per detenzione e porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere, nonché per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; uno di essi è stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
L’attività si inserisce nel quadro dei servizi di prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità diffusa sul territorio, disposti dal questore della Provincia di Ancona d’intesa con il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, in linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Valiante.
L’operazione ha visto l’impiego coordinato di personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ancona e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Jesi, nonché di personale dipendente della Compagnia Carabinieri di Jesi, con il supporto del nucleo Cinofili della Polizia di Stato e del XI Reparto Volo di Pescara, che ha garantito il sorvolo dell’area con elicottero.

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