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Il mare è tornato a ruggire e le onde sono arrivate fino in strada a Porto Recanati. Ieri sera poco prima delle ore 23, i Vigili del fuoco sono intervenuti nel comune della costa maceratese a seguito di una forte mareggiata, che ha interessato in particolare Scossicci e lo chalet Acapulco dove l’acqua ha raggiunto la sede stradale.
Non si segnalano fortunatamente persone coinvolte.
L'emergenza, iniziata nella tarda serata di ieri, con gli allagamenti e i disagi per gli chalet; è poi proseguita e si è aggravata nella notte con l'uscita del fiume Musone che ha provocato altri danni anche alla strada lungo la costa.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, ai carabinieri, la protezione civile e il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, che ha aperto il Centro operativo comunale per monitorare la situazione e per i primi interventi d'emergenza, in particolare per creare un varco per far defluire l'acqua, in una zona che rappresenta una tra le principali criticità nelle Marche per l'erosione costiera.
Tra le mareggiate e il fiume uscito dall'alveo, gli allagamenti hanno stretto in una morsa il centro costiero, lambendo anche alcune abitazioni senza che, per ora, vi siano state comunque persone evacuate: si registrano danni a pavimentazioni, pertinenze di locali, terrazze, vetrate e alla strada provinciale che è stata momentaneamente chiusa.
Ieri sera la furia del mare aveva divelto anche la protezione con grandi sacchi di sabbia poste come barriera per alcuni stabilimenti balneari, con l'acqua che era penetrata in alcuni chalet e altre strutture.
Diretta Samb