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Avrebbero sottratto e rivenduto gasolio destinato ai mezzi d’opera impegnati nel cantiere del metanodotto “Snam” Recanati–Foligno. Per questo i carabinieri della Stazione di Montecassiano, al termine di un’articolata indagine, hanno denunciato in stato di libertà due uomini con l’accusa, a vario titolo, di furto aggravato continuato e ricettazione continuata.

Si tratta di un operaio 63enne, residente in provincia di Matera e con precedenti, ritenuto responsabile delle sottrazioni di carburante, e di un carrozziere 56enne della provincia di Macerata, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver acquistato il gasolio di provenienza illecita.

L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata nel novembre 2025 dal responsabile logistico di una società con sede a Gela, operativa a Montecassiano per la realizzazione della tratta del metanodotto. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire che, a partire da ottobre 2025, l’operaio – incaricato del rifornimento dei mezzi – avrebbe sottratto complessivamente 3.600 litri di gasolio, per un danno stimato in circa 5.900 euro. Il carburante veniva travasato con un annaffiatoio in taniche da 20 litri e poi ceduto illegalmente.

L’8 febbraio scorso, durante un servizio mirato di osservazione, i carabinieri hanno sorpreso il carrozziere subito dopo l’acquisto di quattro taniche contenenti 80 litri di gasolio, poi rinvenute nascoste nella sua autocarrozzeria. Contestualmente il 63enne è stato trovato in possesso di cinque taniche vuote, dell’annaffiatoio utilizzato per i travasi e di 60 euro in contanti, ritenuti provento di una precedente vendita.

Carburante, materiale e denaro sono stati sequestrati. Il danno complessivo per la società è stato quantificato in circa 6mila euro. L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto ai reati predatori e di tutela del patrimonio delle imprese del territorio.

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