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 Quattro abitazioni sono state dichiarate inagibili, due a monte e due a valle, a seguito della frana che il 25 gennaio ha interessato via Santa Lucia a Silvi Alta (Teramo). La decisione è arrivata dopo l’incontro in Comune tra il sindaco Andrea Scordella e il direttore regionale della Protezione Civile Maurizio Scelli, con il supporto di tecnici e geologi. Effettuato un sopralluogo sul sito, sono in corso accertamenti per individuare le cause del movimento franoso, tra cui possibili infiltrazioni di acque di faglia o perdite della rete idrica. Le famiglie sono state evacuate in via precauzionale e il Comune ha messo a disposizione alloggi alternativi o sistemazioni in albergo fino a sei mesi, rinnovabili. Nei prossimi giorni, con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sarà organizzato il recupero dei beni personali. “Priorità alla sicurezza dei residenti e alla messa in sicurezza dell’area”, ha dichiarato Scelli, sottolineando la collaborazione tra Comune, tecnici e Protezione Civile per gestire l’emergenza.

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