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SAN BENEDETTO - Marco Merlini sarebbe dovuto partire oggi per Sanremo, dove da anni svolgeva il servizio di sicurezza con la Fifa Security, invece mercoledì pomeriggio è stato trovato senza vita nel suo appartamento di via Tacito a San Benedetto.

La Riviera delle palme è ancora sotto choc per la notizia della prematura scomparsa del 49enne, padre di due figli.

Marco, detto "Lu roscio", sarebbe morto per una sospetta fuga di monossido di carbonio da una stufa a gas, che i vigili del fuoco hanno trovato ancora accesa quando sono entrati in casa forzando la porta, ma non si esclude nemmeno il malore.

Per questo la salma è a disposizione della Procura ascolana che ha fissato l’autopsia per la giornata di domani, venerdì 20 febbraio. Solo dopo la salma verrà riconsegnata ai familiari per i funerali che dovrebbero tenersi nella giornata di sabato 21 febbraio.

Profondo cordoglio è stato espresso anche da parte del mondo sportivo sambenedettese per la sua prematura scomparsa: Marco, titolare dello chalet Reno’s 54, era stato un ex giocatore di rugby della squadra locale e grande tifoso della Samb.



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