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 FERMO  - Un paziente, di circa 35 anni, ricoverato a Fermo per problemi anche psichiatrici, dà in escandescenza e schiaffeggia un medico, poi si scaglia contro due vigilanti prima di venire bloccato da loro con l’ausilio di alcuni infermieri.

E’ accaduto domenica all’ospedale Murri di Fermo dove sono intervenuti poi anche i carabinieri.

Dopo l’aggressione, la direzione generale dell’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Fermo, guidata dal direttore generale Roberto Grinta esprime "la più totale solidarietà e vicinanza al sanitario e agli addetti alla vigilanza, rimarcandone le indiscutibili doti professionali".

Nonostante, purtroppo, l’aggressione subìta, ognuno, nelle proprie competenze, - sottolinea il dg Grinta - ha saputo dare pronta risposta a una situazione critica, anche in virtù del complesso quadro clinico del paziente".

Il direttore generale coglie l’occasione "per ringraziare ancora una volta le Forze dell’Ordine che, con tempestività, sono intervenute a loro volta all’ospedale Murri con l’allarme già rientrato grazie all’intervento encomiabile dei vigilanti e degli infermieri". "La rete della sicurezza, che vede coinvolti Prefettura, Forze dell’Ordine, vigilanza privata e sanitari, - osserva Grinta - ha saputo dare ancora una volta dimostrazione di efficacia e tempestività di intervento".

La direzione generale Ast, "nel ringraziarli tutti, rimarca come la sicurezza degli operatori sanitari, dei pazienti, del personale in servizio nelle strutture sanitarie dell’Ast e dell’utenza sia e resti una priorità assoluta, condannando però, al contempo, qualsiasi forma di aggressione, sia essa fisica o verbale o psicologica".

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