Condividi:
Proseguono i controlli a largo raggio disposti dalla compagnia carabinieri di Tolentino, in collaborazione con il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata, nell’ambito delle verifiche sui cantieri impegnati nella ricostruzione post-sisma.
Nel corso di un’ispezione effettuata in un cantiere edile del territorio tolentinate, i militari hanno denunciato in stato di libertà due legali rappresentanti di altrettante imprese per gravi violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, previste dal decreto legislativo 81/2008.
Il primo provvedimento ha riguardato il titolare di una ditta con sede legale a Roma, un 58enne originario di Salerno e residente a Qualiano. L’uomo è stato denunciato per non aver predisposto il Piano operativo di sicurezza (Pos), documento obbligatorio per legge. Per l’impresa è scattata la sospensione dell’attività, con un’ammenda di 9.112 euro e una sanzione amministrativa di 2.500 euro.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 60enne nato a Rieti e residente a San Severino Marche, legale rappresentante di due ditte con sedi rispettivamente a Fiesso d’Artico e ancora a Rieti. In questo caso le contestazioni riguardano, oltre alla mancata redazione del Pos, anche l’utilizzo di opere provvisionali non adeguate. Per entrambe le imprese è stata disposta la sospensione, con ammende pari a 15.946 euro ciascuna e ulteriori sanzioni amministrative di 2.500 euro per ditta.
L’operazione conferma l’attenzione di carabinieri e polizia nel vigilare sul rispetto delle norme a tutela dei lavoratori, in particolare nei cantieri legati alla ricostruzione, dove il rispetto delle regole sulla sicurezza rappresenta una priorità assoluta.
Diretta Samb