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“Il futuro dell’Avvocatura picena affonda le radici nella storia di chi l’ha costruita giorno dopo giorno”. Con queste parole l’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno ha aperto la cerimonia delle Toghe d’Oro, momento solenne dedicato ai professionisti che hanno raggiunto i 40 e i 50 anni di attività forense.
Un tributo alla longevità professionale e alla dedizione quotidiana che ha segnato generazioni di avvocati, contribuendo a costruire l’identità del foro ascolano. Per i 50 anni di carriera sono stati premiati Gaetano Caropreso, Augusto Mandolini e Mario Quinto. Riconoscimenti anche per i 40 anni di attività a Roberto Allevi, Alessandro Angelozzi, Vinicio Bamonti, Piero Cantalamessa, Ivana Cardola, Roberto Cataldi, Ermanno Consorti, Domenico De Angelis, Raffaele Giammarino, Edoardo Guidi, Sergio Liberati, Giulio Natali, Maria Giovanna Pallottini, Patrizia Pasqualini, Tonino Pulcini, Pietro Augusto Rutili, Dante Scardecchia e Leo Sestri.
Nel corso della cerimonia è stata consegnata anche la Toga d’Onore al giovane Pietro Marinangeli, vincitore del “Premio Avv. Daniela Carbone”, a testimonianza di un passaggio ideale di testimone tra esperienza e nuove generazioni.
Il presidente dell’Ordine, Paolo Travaglini, ha richiamato il senso più autentico della professione forense: studio costante, sacrificio e confronto, sempre orientati alla piena tutela dei diritti. «I colleghi premiati – ha sottolineato – rappresentano continuità e integrità in un contesto normativo in continua evoluzione».
Alla cerimonia sono intervenute anche le massime autorità giudiziarie del territorio. Il procuratore capo Umberto Monti ha evidenziato «il valore della difesa quale presidio di equilibrio e garanzia, capace di innescare il dubbio e favorire decisioni più giuste».
Il presidente del Tribunale di Ascoli Piceno, Raffaele Agostini, ha infine ricordato che «la toga è un impegno civile ed etico che richiede testa e cuore», riconoscendo al foro ascolano correttezza e professionalità costruite in decenni di attività.
Una cerimonia che ha unito memoria e prospettiva, celebrando non solo i traguardi raggiunti ma anche la responsabilità di continuare a custodire e rinnovare i valori dell’Avvocatura picena.
Diretta Samb