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PESARO - Le Farmacie Comunali di Pesaro del gruppo Aspes confermano la loro vocazione sociale e rinnovano l’accordo con la Caritas Diocesana pesarese con una donazione di 1500 euro di farmaci.
Anche quest’anno, infatti, l’accordo tra Aspes e Caritas, prevede la donazione di farmaci non soggetti a prescrizione medica utilizzati soprattutto per il trattamento delle malattie delle vie respiratorie come il raffreddore e il mal di gola, della febbre e della tosse ma anche per curare disturbi dell’apparato digerente e antinfiammatori.
“Le Farmacie Comunali non dimenticano mai il ruolo sociale per cui sono nate – ha detto il presidente di Aspes, Luca Pieri – Credo che questo progetto solidale a favore della Caritas Diocesana di Pesaro, che aiuta quotidianamente le persone in difficoltà del nostro territorio, descriva meglio di tante parole la missione delle Farmacie Comunali. Abbiamo scelto di rinnovarlo anche per il 2026 perché riteniamo sia fondamentale il ruolo che svolge per la nostra città, non lasciando indietro nessuno. Solo così una comunità può davvero crescere e progredire. Prenderci cura della comunità in cui operiamo aiutando chi è in difficoltà nei limiti delle nostre funzioni, rientra tra gli obiettivi delle Farmacie Comunali. Sosteniamo questo progetto con la Caritas da sette anni perché riteniamo sia fondamentale il ruolo che svolge per la nostra città, non lasciando indietro nessuno. Solo così una comunità può davvero crescere e progredire. E noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di contribuire al raggiungimento di questo risultato dall’alta valenza sociale”.
“Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, servizi pubblici e realtà del volontariato – dichiara il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani – le Farmacie Comunali rappresentano un presidio fondamentale per la salute dei cittadini e, attraverso progetti come quello realizzato insieme alla Caritas Diocesana, contribuiscono concretamente a sostenere le persone più fragili della nostra comunità. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di vedere realtà del territorio impegnate nel costruire una città più solidale e attenta ai bisogni di tutti”.
Le farmacie del gruppo Aspes di via Giolitti, Villa San Martino, Villa Fastiggi, Cattabrighe, Muraglia, Soria, Mare, Centro, Pantano e Gabicce Mare, si confermano in prima linea, dunque, nell’accogliere e promuovere iniziative di solidarietà, rafforzando la propria vocazione nell’essere ogni giorno per il cittadino, il primo presidio socio sanitario sul territorio.
“La collaborazione con la Caritas si inserisce in un quadro sociale sempre più complesso – dice Roberto Drago, direttore della Caritas pesarese - dove la richiesta di sostegno per beni di prima necessità e servizi sanitari fondamentali è in aumento. A noi non si rivolgono solo stranieri ma anche tanti pesaresi che, soprattutto dopo il periodo del Covid, non riescono a provvedere ai bisogni più elementari come le cure mediche e la spesa quotidiana. E’ dal 2019 che Aspes ci fa questa donazione e per un medico che nel nostro ambulatorio riscontra una malattia a un paziente indigente è un bene sapere di avere i fondi per poter prescrivere un farmaco visto che la spesa media nel settore sanitario che la Caritas sostiene è di 250 euro al mese”.
“Nel 2005 sono state circa 300 le persone che si sono rivolte al nostro sportello per chiedere farmaci o visite mediche – spiega Antonio Russo, responsabile del centro di ascolto per la salute della Caritas pesarese – si tratta di persone senza fissa dimora ma anche di famiglie in difficoltà e cittadini in condizioni precarie, soprattutto single o soggetti seguiti dal Sert. Ormai il 50% di chi ci chiede supporto sanitario è italiano con difficoltà economiche che ha bisogno soprattutto di visite specialistiche, mentre gli stranieri si rivolgono a noi prevalentemente per le emergenze sanitarie”.
Di seguito l’elenco della tipologia dei farmaci più richiesti e donati da Aspes alla Caritas pesarese:
Farmaci utilizzati per la gestione del dolore e dell’infiammazione e dei sintomi influenzali: Tachipirina e Aspirina vengono assunti in caso di febbre e/o sindromi influenzali e per dolori di varia natura (articolari, muscolari, mal di testa)
Farmaci Mucolitici usati nelle patologie respiratorie: le molecole ad azione mucolitica permettono di curare affezioni delle vie aeree caratterizzate da eccesso di secrezioni, comuni soprattutto nei periodi invernali
Colliri: sono richiesti diversi tipi di colliri, sia specifici quali il Tobradex (antibiotico/antinfiammatorio per infezioni oculari), sia più generici quali Imidazyl (decongestionante per arrossamenti e irritazioni)
Pomate quali Gentamicina (antibiotico per la cura di infezioni batteriche della cute)
Diverse molecole ad azione ansiolitica: per la gestione di disturbi d’ansia e stati di forte stress.
Diretta Samb