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ASCOLI - Sono iniziate le attività di studio e monitoraggio nell’area compresa tra la frazione di Piagge e il torrente Castellano, ad Ascoli Piceno, dove è stato individuato un esteso fenomeno di dissesto idrogeologico che interessa il versante fino alla zona del parcheggio di Porta Torricella.

Il movimento franoso è già censito nel Piano per l’Assetto Idrogeologico ed è classificato con un livello di pericolosità elevato. Il dissesto coinvolge una porzione significativa del versante, con uno sviluppo longitudinale superiore al chilometro e una larghezza variabile tra alcune centinaia di metri, interessando anche tratti di viabilità e zone urbanizzate.

Nel corso degli anni nell’area sono stati rilevati diversi segnali di instabilità, tra cui cedimenti localizzati lungo alcune infrastrutture e lesioni su opere di contenimento e su alcuni fabbricati. All’interno del perimetro interessato dal fenomeno sono presenti numerosi edifici privati che hanno riportato danni anche in seguito agli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Per approfondire la conoscenza del fenomeno e valutare con maggiore precisione le condizioni di stabilità del versante è stato disposto un finanziamento di 125 mila euro destinato alla realizzazione di uno studio geologico e geotecnico di dettaglio. L’attività sarà condotta dal Settore soggetto attuatore e ordinanze speciali dell’Ufficio speciale ricostruzione.

Le risorse permetteranno di effettuare indagini geognostiche, geofisiche e sismiche, utili alla definizione di un modello geologico-tecnico dell’area e alla valutazione dell’effettivo livello di pericolosità del dissesto. L’iniziativa nasce da una segnalazione del Comune di Ascoli Piceno, che ha evidenziato l’evoluzione del fenomeno franoso e la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici per individuare le soluzioni più adeguate alla mitigazione del rischio.

Lo studio, attualmente in corso con l’avvio delle indagini sul campo, consentirà di costruire un quadro conoscitivo più dettagliato del comportamento del versante e rappresenterà uno strumento fondamentale per programmare eventuali interventi di messa in sicurezza.

Per consentire lo svolgimento delle indagini geologiche, via Adriatico sarà chiusa al traffico nei giorni 11, 12 e 13 marzo dalle 8.30 alle 12.30, come previsto dall’ordinanza comunale n. 133. La chiusura riguarderà tratti diversi a seconda delle giornate, mentre sarà comunque garantito l’accesso al parcheggio di Porta Torricella. Residenti e automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a programmare gli spostamenti per limitare i disagi.
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